A questi ragiono. I cinesi sono un popolo che merita rispetto, per la loro storia tragica, per avere sofferto per molti decenni dittatura tremenda, per aver patito una fame atroce, vinta (?) in ogni modo, mangiando "tutto ciò che si muove!".
Non hanno avuto possibilità di guardare tanto per il sottile, neppure di pensare prima a lavarsi le mani, quando dovevano sedare i crampi allo stomaco.
Delle loro abitudini alimentari e di galateo, non si può dare una colpa assoluta, ma neppure, per onestà, un' assoluzione totale ed eterna. Vivono ora incomparabilmente meglio, anche ricchi, e, anche strafottendosene delle nostre leggi, rovinano interi settori delle nostre attività, prepotenti spesso, forti e temuti.
Questo ha detto Zaia, "schifato" dai Benpensanti Sinistri, ha detto il vero, senza "diplomazia", ma onesto, sincero.