DON'T PANIC (Guida Galattica per gli autostoppisti)carletto3 ha scritto: 21 feb 2020, 18:00 Io pero' a questo clima di panico direi di non arrivarci....
Stupide le dimostrazioni di bonta' assoluta,delle comparsate televisive di vari politici che fanno a gara a chi è piu' coraggioso (e piu' stupido) ,abbracciando e baciando cinesi e mangiando cinese.Mattarella compreso.
Sulla pelle non si scherza e non si fanno dimostrazioni gratuite di buonismo e antirazzizmo stupido.....
Questo è ciò che succede quando nei posti di comando ci sono solo incapaci, impreparati e inadeguati.Valerio ha scritto: 21 feb 2020, 13:12 I nostri geni da squola elementare, ministri e tecnici sono rimasti a guardare. Niente frontiere chiuse (è da fascisti), niente controlli alle frontiere, niente aree di quarantena, ma un volo da 400.000 euro per recuperare un ragazzo in Cina, quello si.
Sì ma considera anche che una normale influenza ha una copertura ottenuta con i vaccini notevole,che attenua lo sviluppo di virus modificati che possono aggravare la patologia.Diciamo pure che un buon 70 % sono i pazienti coperti dal vaccino per l'influenza normale quindi la mortalita' risulta minima,e si verifica in pazienti che non possono fare il vaccino per altri problemi,tolleranza,allergia ecc...RedWine ha scritto: 21 feb 2020, 18:18DON'T PANIC (Guida Galattica per gli autostoppisti)carletto3 ha scritto: 21 feb 2020, 18:00 Io pero' a questo clima di panico direi di non arrivarci....
Stupide le dimostrazioni di bonta' assoluta,delle comparsate televisive di vari politici che fanno a gara a chi è piu' coraggioso (e piu' stupido) ,abbracciando e baciando cinesi e mangiando cinese.Mattarella compreso.
Sulla pelle non si scherza e non si fanno dimostrazioni gratuite di buonismo e antirazzizmo stupido.....
ma un po di preoccupazione si.
una normale influenza uccide lo 0,1 degli infettati, e comunque sono tanti, questa il 2%, e su un contagio di tipo influenzale, quindi di milioni di persone... fai i calcoli.
ma il problema non è il 2% che muore, ma il 20% dei contagiati che ha sintomi gravi e necessità di cure mediche.
se noi siamo attrezzati per lo 0,1 in caso che l'epidemia sfugga al controllo, dove le troviamo le risorse mediche e ospedaliere per far fronte alla situazione?
Quando ero studente di medicina (poi non ho proseguito) il mio maggiore interesse erano le epidemie. Tu ragioni come medico, io ho una mente statistica, orientata dalle mie esperienze di laboratorio rivolte essenzialmente alla statistica (ed alla stocastica, ma questo c'entra di meno).carletto3 ha scritto: 21 feb 2020, 18:00 Io pero' a questo clima di panico direi di non arrivarci....
Stupide le dimostrazioni di bonta' assoluta,delle comparsate televisive di vari politici che fanno a gara a chi è piu' coraggioso (e piu' stupido) ,abbracciando e baciando cinesi e mangiando cinese.Mattarella compreso.
Sulla pelle non si scherza e non si fanno dimostrazioni gratuite di buonismo e antirazzizmo stupido.....
Detto questo ,la prima cosa che farei è impedire alle varie vecchie galline conduttrici di talk show televisivi (ogni riferimento a La7 è puramente voluto) di fare quelle trasmissioni che servono solo a fare confusione e basta e non informazione vera."Come sono bella,come sono intelligente,come ti faccio informazione "doverosa" facendo solo caos nella testa gia' confusa della gente,seminando il panico).
Gente...calma...il Corona V è solo un virus come tantissimi altri....un po' piu' pericoloso per chi ha un sistema immunitario compromesso ,ma niente di piu'.
Bastano un po' di attenzione e una buona igiene per diminuire la possibilita' di essere infettati.Poi se lo becchi ...lo becchi...
Nella stagione dell'influenza classica e diffusa mi pare una stronzata mostruosa quella di cercare di bloccare la diffusione....non è ne' possibile ne' realizzabile....e non ne abbiamo i mezzi.
E' come tentare di raccogiere con un cucchiaino una sfera di mercurio....o vuotare un lago con uno scolapasta.
Ma il panico si puo' bloccare...
Intanto i due pazienti anziani di Milano sono gia' sulla via della guarigione.....passati 7 giorni il virus esaurisce il suo ciclo e scompare dall'organismo ospite...anche il ragazzo italiano ha avuto un piccolo rialzo termico ed è finita lì....se non si sviluppa una polmonite,con gravi difficolta' respiratorie ,cosa che puo' capitare anche con l'influenza classica,non mi preoccuperei piu' di tanto.
Ma porca vacca non è una peste nera,un vaiolo,un colera,un ebola o altro di altamente mortale....e che cacchio.
Zittite le varie Mirte Merlino,la chioccia rauca di Tagada',insomma gli untori falsi che seminano solo panico nelle casalinghe e nei vecchietti che guardano queste stupide trasmissioni direi che il piu' è fatto.
Bravo! Anche tu segui la via della Statistica.RedWine ha scritto: 21 feb 2020, 18:18DON'T PANIC (Guida Galattica per gli autostoppisti)carletto3 ha scritto: 21 feb 2020, 18:00 Io pero' a questo clima di panico direi di non arrivarci....
Stupide le dimostrazioni di bonta' assoluta,delle comparsate televisive di vari politici che fanno a gara a chi è piu' coraggioso (e piu' stupido) ,abbracciando e baciando cinesi e mangiando cinese.Mattarella compreso.
Sulla pelle non si scherza e non si fanno dimostrazioni gratuite di buonismo e antirazzizmo stupido.....
ma un po di preoccupazione si.
una normale influenza uccide lo 0,1 degli infettati, e comunque sono tanti, questa il 2%, e su un contagio di tipo influenzale, quindi di milioni di persone... fai i calcoli.
ma il problema non è il 2% che muore, ma il 20% dei contagiati che ha sintomi gravi e necessità di cure mediche.
se noi siamo attrezzati per lo 0,1 in caso che l'epidemia sfugga al controllo, dove le troviamo le risorse mediche e ospedaliere per far fronte alla situazione?
Sai cosa ti da ragione in questo tuo "pensiero biologico" e non statistico? Il fatto che il virus, tutti i virus, per propagarsi deve trovare una sua stessa mutazione che non uccida l'ospite.carletto3 ha scritto: 21 feb 2020, 18:50Sì ma considera anche che una normale influenza ha una copertura ottenuta con i vaccini notevole,che attenua lo sviluppo di virus modificati che possono aggravare la patologia.Diciamo pure che un buon 70 % sono i pazienti coperti dal vaccino per l'influenza normale quindi la mortalita' risulta minima,e si verifica in pazienti che non possono fare il vaccino per altri problemi,tolleranza,allergia ecc...RedWine ha scritto: 21 feb 2020, 18:18DON'T PANIC (Guida Galattica per gli autostoppisti)carletto3 ha scritto: 21 feb 2020, 18:00 Io pero' a questo clima di panico direi di non arrivarci....
Stupide le dimostrazioni di bonta' assoluta,delle comparsate televisive di vari politici che fanno a gara a chi è piu' coraggioso (e piu' stupido) ,abbracciando e baciando cinesi e mangiando cinese.Mattarella compreso.
Sulla pelle non si scherza e non si fanno dimostrazioni gratuite di buonismo e antirazzizmo stupido.....
ma un po di preoccupazione si.
una normale influenza uccide lo 0,1 degli infettati, e comunque sono tanti, questa il 2%, e su un contagio di tipo influenzale, quindi di milioni di persone... fai i calcoli.
ma il problema non è il 2% che muore, ma il 20% dei contagiati che ha sintomi gravi e necessità di cure mediche.
se noi siamo attrezzati per lo 0,1 in caso che l'epidemia sfugga al controllo, dove le troviamo le risorse mediche e ospedaliere per far fronte alla situazione?
Il Corona è vergine....non ha vaccini..chi lo becca o lo elimina con le sue difese immunitarie o ci resta secco.Dicimo che la pericolosita' deriva da questo e un 2% mi pare accettabile....poi man mano che si formeranno antigeni specifici in pazienti che lo hanno beccato e sono guariti la sua pericolosita' dimininuira'...e pure con i vaccini in preparazione.
Pensa la Spagnola quanti milioni ne uccise e solo in Europa.....anche lì era un virus vergine.Non ci sono difese se non una buona igiene e molta attenzione ad evitare tutte le possibili forme di contagio.
Le precauzioni che vengono prese attualmente sono appena sufficienti...non si ferma un virus se decide di diventare una pandemia.....non è umanamente possibile.Dobbiamo accettarlo e cercare solo di contenerlo a limiti sopportabili,le risorse andranno trovate,in un modo o in un altro...non possiamo fare altro.
Sai cosa ti da ragione in questo tuo "pensiero biologico" e non statistico? Il fatto che il virus, tutti i virus, per propagarsi deve trovare una sua stessa mutazione che non uccida l'ospite.Valerio ha scritto: 21 feb 2020, 20:48Sai cosa ti da ragione in questo tuo "pensiero biologico" e non statistico? Il fatto che il virus, tutti i virus, per propagarsi deve trovare una sua stessa mutazione che non uccida l'ospite.carletto3 ha scritto: 21 feb 2020, 18:50Sì ma considera anche che una normale influenza ha una copertura ottenuta con i vaccini notevole,che attenua lo sviluppo di virus modificati che possono aggravare la patologia.Diciamo pure che un buon 70 % sono i pazienti coperti dal vaccino per l'influenza normale quindi la mortalita' risulta minima,e si verifica in pazienti che non possono fare il vaccino per altri problemi,tolleranza,allergia ecc...RedWine ha scritto: 21 feb 2020, 18:18DON'T PANIC (Guida Galattica per gli autostoppisti)carletto3 ha scritto: 21 feb 2020, 18:00 Io pero' a questo clima di panico direi di non arrivarci....
Stupide le dimostrazioni di bonta' assoluta,delle comparsate televisive di vari politici che fanno a gara a chi è piu' coraggioso (e piu' stupido) ,abbracciando e baciando cinesi e mangiando cinese.Mattarella compreso.
Sulla pelle non si scherza e non si fanno dimostrazioni gratuite di buonismo e antirazzizmo stupido.....
ma un po di preoccupazione si.
una normale influenza uccide lo 0,1 degli infettati, e comunque sono tanti, questa il 2%, e su un contagio di tipo influenzale, quindi di milioni di persone... fai i calcoli.
ma il problema non è il 2% che muore, ma il 20% dei contagiati che ha sintomi gravi e necessità di cure mediche.
se noi siamo attrezzati per lo 0,1 in caso che l'epidemia sfugga al controllo, dove le troviamo le risorse mediche e ospedaliere per far fronte alla situazione?
Il Corona è vergine....non ha vaccini..chi lo becca o lo elimina con le sue difese immunitarie o ci resta secco.Dicimo che la pericolosita' deriva da questo e un 2% mi pare accettabile....poi man mano che si formeranno antigeni specifici in pazienti che lo hanno beccato e sono guariti la sua pericolosita' dimininuira'...e pure con i vaccini in preparazione.
Pensa la Spagnola quanti milioni ne uccise e solo in Europa.....anche lì era un virus vergine.Non ci sono difese se non una buona igiene e molta attenzione ad evitare tutte le possibili forme di contagio.
Le precauzioni che vengono prese attualmente sono appena sufficienti...non si ferma un virus se decide di diventare una pandemia.....non è umanamente possibile.Dobbiamo accettarlo e cercare solo di contenerlo a limiti sopportabili,le risorse andranno trovate,in un modo o in un altro...non possiamo fare altro.
Se uccide l'ospite anche il virus muore, se non lo uccide anche il virus vive. Ecco perché alla fine delle pandemie l'uomo sopravvive.
I medici, peró, si dovrebbero interrogare sull'opportunità di usare i vaccini. Infatti il vaccino rende immune l'individuo, non tutta la sua stirpe. La popolazione da cui vengo io era geneticamente immune al morbillo. Da quando ci sono i vaccini non abbiamo più una popolazione immune. Io non ho vaccinato i miei figli, ed ho conservato l'immunità genetica alla mia stirpe.
I virus caro Sayonne,non sono poi così pericolosi come i batteri....se pensi che la peste (Batterica) a Marsiglia nel 1700 ,mi pare ...uccise la meta' della popolazione della citta' in una botta sola ti rendi subito conto della pericolosita' di una pandemia da batteri rispetto a quella dei virus..Gli antibiotici hanno risolto il problema batterico quindi la tua speranza di diminuire la popolazione mondiale in modo naturale non funziona...e sai perche'? Perche' il virus a differenza del batterio ,ha un ciclo vitale brevissimo (7 giorni) e se ce la fai a superarli,senza che avvengano complicazioni, hai superato anche la fase in cui hai la probabilita' di morire e come dicevo i batteri si controllano con gli antibiotici.Vogliamo dire una stronzata?Il virus è piu' intelligente del batterio che è piu' pericoloso...infetta milioni di persone rapidamente,ma non da' una mortalita' come quella dei batteri...Un due percento di mortalita' è accettabile per un patogeno per il quale non esiste cura.Dicevo intelligente perche' ti fara' felice sapere che uccide solo gli organismi infettati piu' deboli....quindi volendo un selezionatore della razza....anche se in misura minima.So anche che sarai felice di sapere che le prime infezioni sono state in Veneto....lo so che speri che colpisca Salvini e molti leghisti suoi sostenitori...non ci sperare sono temprati come l'acciaio....due ombre di bianco e il problema è risolto.Sayon ha scritto: 22 feb 2020, 4:36Sai cosa ti da ragione in questo tuo "pensiero biologico" e non statistico? Il fatto che il virus, tutti i virus, per propagarsi deve trovare una sua stessa mutazione che non uccida l'ospite.Valerio ha scritto: 21 feb 2020, 20:48Sai cosa ti da ragione in questo tuo "pensiero biologico" e non statistico? Il fatto che il virus, tutti i virus, per propagarsi deve trovare una sua stessa mutazione che non uccida l'ospite.carletto3 ha scritto: 21 feb 2020, 18:50Sì ma considera anche che una normale influenza ha una copertura ottenuta con i vaccini notevole,che attenua lo sviluppo di virus modificati che possono aggravare la patologia.Diciamo pure che un buon 70 % sono i pazienti coperti dal vaccino per l'influenza normale quindi la mortalita' risulta minima,e si verifica in pazienti che non possono fare il vaccino per altri problemi,tolleranza,allergia ecc...RedWine ha scritto: 21 feb 2020, 18:18 DON'T PANIC (Guida Galattica per gli autostoppisti)
ma un po di preoccupazione si.
una normale influenza uccide lo 0,1 degli infettati, e comunque sono tanti, questa il 2%, e su un contagio di tipo influenzale, quindi di milioni di persone... fai i calcoli.
ma il problema non è il 2% che muore, ma il 20% dei contagiati che ha sintomi gravi e necessità di cure mediche.
se noi siamo attrezzati per lo 0,1 in caso che l'epidemia sfugga al controllo, dove le troviamo le risorse mediche e ospedaliere per far fronte alla situazione?
Il Corona è vergine....non ha vaccini..chi lo becca o lo elimina con le sue difese immunitarie o ci resta secco.Dicimo che la pericolosita' deriva da questo e un 2% mi pare accettabile....poi man mano che si formeranno antigeni specifici in pazienti che lo hanno beccato e sono guariti la sua pericolosita' dimininuira'...e pure con i vaccini in preparazione.
Pensa la Spagnola quanti milioni ne uccise e solo in Europa.....anche lì era un virus vergine.Non ci sono difese se non una buona igiene e molta attenzione ad evitare tutte le possibili forme di contagio.
Le precauzioni che vengono prese attualmente sono appena sufficienti...non si ferma un virus se decide di diventare una pandemia.....non è umanamente possibile.Dobbiamo accettarlo e cercare solo di contenerlo a limiti sopportabili,le risorse andranno trovate,in un modo o in un altro...non possiamo fare altro.
Se uccide l'ospite anche il virus muore, se non lo uccide anche il virus vive. Ecco perché alla fine delle pandemie l'uomo sopravvive.
I medici, peró, si dovrebbero interrogare sull'opportunità di usare i vaccini. Infatti il vaccino rende immune l'individuo, non tutta la sua stirpe. La popolazione da cui vengo io era geneticamente immune al morbillo. Da quando ci sono i vaccini non abbiamo più una popolazione immune. Io non ho vaccinato i miei figli, ed ho conservato l'immunità genetica alla mia stirpe.
Bravi, ma anche il povero virus non riesce a propagarsi se chi lo ospita muore, ha un bel po di tempo a disposizione per infettare a volonta' qualche miliardo di persone. Si puo' quarantinare un certo numero di persone, ma se occorre farlo con milioni di persone diventerebbe assolutamente impossibile. A me sembra che i virus vengano fuori ciclamente per fare un po' di "pulizia" nel mondo.
Con tutte le "pulizie" cicliche resta il fatto che siamo quasi arrivati a 7 miliardi. Non ho paura dell'estinzione della razza umana. Quella si estinguerà in un attimo quando il Creatore lo deciderà. La mia paura è la sempre maggiore dipendenza dell'uomo dalla tecnologia, quando la migliore protezione è la biologia.Sayon ha scritto: 22 feb 2020, 4:36Sai cosa ti da ragione in questo tuo "pensiero biologico" e non statistico? Il fatto che il virus, tutti i virus, per propagarsi deve trovare una sua stessa mutazione che non uccida l'ospite.Valerio ha scritto: 21 feb 2020, 20:48Sai cosa ti da ragione in questo tuo "pensiero biologico" e non statistico? Il fatto che il virus, tutti i virus, per propagarsi deve trovare una sua stessa mutazione che non uccida l'ospite.carletto3 ha scritto: 21 feb 2020, 18:50Sì ma considera anche che una normale influenza ha una copertura ottenuta con i vaccini notevole,che attenua lo sviluppo di virus modificati che possono aggravare la patologia.Diciamo pure che un buon 70 % sono i pazienti coperti dal vaccino per l'influenza normale quindi la mortalita' risulta minima,e si verifica in pazienti che non possono fare il vaccino per altri problemi,tolleranza,allergia ecc...RedWine ha scritto: 21 feb 2020, 18:18 DON'T PANIC (Guida Galattica per gli autostoppisti)
ma un po di preoccupazione si.
una normale influenza uccide lo 0,1 degli infettati, e comunque sono tanti, questa il 2%, e su un contagio di tipo influenzale, quindi di milioni di persone... fai i calcoli.
ma il problema non è il 2% che muore, ma il 20% dei contagiati che ha sintomi gravi e necessità di cure mediche.
se noi siamo attrezzati per lo 0,1 in caso che l'epidemia sfugga al controllo, dove le troviamo le risorse mediche e ospedaliere per far fronte alla situazione?
Il Corona è vergine....non ha vaccini..chi lo becca o lo elimina con le sue difese immunitarie o ci resta secco.Dicimo che la pericolosita' deriva da questo e un 2% mi pare accettabile....poi man mano che si formeranno antigeni specifici in pazienti che lo hanno beccato e sono guariti la sua pericolosita' dimininuira'...e pure con i vaccini in preparazione.
Pensa la Spagnola quanti milioni ne uccise e solo in Europa.....anche lì era un virus vergine.Non ci sono difese se non una buona igiene e molta attenzione ad evitare tutte le possibili forme di contagio.
Le precauzioni che vengono prese attualmente sono appena sufficienti...non si ferma un virus se decide di diventare una pandemia.....non è umanamente possibile.Dobbiamo accettarlo e cercare solo di contenerlo a limiti sopportabili,le risorse andranno trovate,in un modo o in un altro...non possiamo fare altro.
Se uccide l'ospite anche il virus muore, se non lo uccide anche il virus vive. Ecco perché alla fine delle pandemie l'uomo sopravvive.
I medici, peró, si dovrebbero interrogare sull'opportunità di usare i vaccini. Infatti il vaccino rende immune l'individuo, non tutta la sua stirpe. La popolazione da cui vengo io era geneticamente immune al morbillo. Da quando ci sono i vaccini non abbiamo più una popolazione immune. Io non ho vaccinato i miei figli, ed ho conservato l'immunità genetica alla mia stirpe.
Bravi, ma anche il povero virus non riesce a propagarsi se chi lo ospita muore, ha un bel po di tempo a disposizione per infettare a volonta' qualche miliardo di persone. Si puo' quarantinare un certo numero di persone, ma se occorre farlo con milioni di persone diventerebbe assolutamente impossibile. A me sembra che i virus vengano fuori ciclamente per fare un po' di "pulizia" nel mondo.
Lo so che statisticamente mi è quasi impossibile vederla la cosa,e sai perche'?Perche' la statistica è la scienza del poi..... puoi valutare statisticamente il tutto solo dopo che il fatto è avvenuto e compiuto,solo per una cosa che si ripete ciclicamente puoi prenderla in considerazione in maniera preventiva.Ma in questo caso,quello del Corona è di fatto tutto nuovo...non esistono statistiche non essendosi mai verificato prima e non si sanno gli sviluppi a lungo termine,tutte si basano a tempi brevissimi per eventi che si verificano e si valutano ogni settimana e al massimo a un mese....Valerio ha scritto: 21 feb 2020, 20:40Quando ero studente di medicina (poi non ho proseguito) il mio maggiore interesse erano le epidemie. Tu ragioni come medico, io ho una mente statistica, orientata dalle mie esperienze di laboratorio rivolte essenzialmente alla statistica (ed alla stocastica, ma questo c'entra di meno).carletto3 ha scritto: 21 feb 2020, 18:00 Io pero' a questo clima di panico direi di non arrivarci....
Stupide le dimostrazioni di bonta' assoluta,delle comparsate televisive di vari politici che fanno a gara a chi è piu' coraggioso (e piu' stupido) ,abbracciando e baciando cinesi e mangiando cinese.Mattarella compreso.
Sulla pelle non si scherza e non si fanno dimostrazioni gratuite di buonismo e antirazzizmo stupido.....
Detto questo ,la prima cosa che farei è impedire alle varie vecchie galline conduttrici di talk show televisivi (ogni riferimento a La7 è puramente voluto) di fare quelle trasmissioni che servono solo a fare confusione e basta e non informazione vera."Come sono bella,come sono intelligente,come ti faccio informazione "doverosa" facendo solo caos nella testa gia' confusa della gente,seminando il panico).
Gente...calma...il Corona V è solo un virus come tantissimi altri....un po' piu' pericoloso per chi ha un sistema immunitario compromesso ,ma niente di piu'.
Bastano un po' di attenzione e una buona igiene per diminuire la possibilita' di essere infettati.Poi se lo becchi ...lo becchi...
Nella stagione dell'influenza classica e diffusa mi pare una stronzata mostruosa quella di cercare di bloccare la diffusione....non è ne' possibile ne' realizzabile....e non ne abbiamo i mezzi.
E' come tentare di raccogiere con un cucchiaino una sfera di mercurio....o vuotare un lago con uno scolapasta.
Ma il panico si puo' bloccare...
Intanto i due pazienti anziani di Milano sono gia' sulla via della guarigione.....passati 7 giorni il virus esaurisce il suo ciclo e scompare dall'organismo ospite...anche il ragazzo italiano ha avuto un piccolo rialzo termico ed è finita lì....se non si sviluppa una polmonite,con gravi difficolta' respiratorie ,cosa che puo' capitare anche con l'influenza classica,non mi preoccuperei piu' di tanto.
Ma porca vacca non è una peste nera,un vaiolo,un colera,un ebola o altro di altamente mortale....e che cacchio.
Zittite le varie Mirte Merlino,la chioccia rauca di Tagada',insomma gli untori falsi che seminano solo panico nelle casalinghe e nei vecchietti che guardano queste stupide trasmissioni direi che il piu' è fatto.
Giustamente tu dici, e la clinica è con te, un virus è solo un virus, l'immunità si può acquisire, basta un sistema di difesa sano.
Io parlo di numeri e dimostro tutto con i numeri, misuro tutto con le reiterazioni, da fisico e non da medico, conosco come si riducono i margini d'errore e come si amplificano. Conosci la legge dei grandi numeri?
Le epidemie seguono la legge dei grandi numeri, per questa legge le occorrenze positive non contano niente, ed in un sistema statistico possono venire tagliate se fuori dalla linea mediana.
Hai ragione biologicamente, torto statisticamente. Alla fine la Medicina vince, si sviluppano le immunità, legge imprescindibile. Nel frattempo è la statistica a dire quanti ne moriranno.
PS. Da ragazzino mi divertivo un sacco a raccogliere le palline di mercurio, ma non usavo un cucchiaino, semplice carta oleata che mio padre farmacista usava per alcuni suoi preparati. :)
E' verissimo ...tutto cio' che c'è di piu' pericoloso in campo batterico e virale arriva dalla Cina,di solito.IL fatto è che in alcune localita' cinesi ci sono concentrazioni elevatissime di popolazione e la maggior parte non vive in un ambiente pulito e sano.In piu' ci sono i mercati del "Vivo" alimentare che rendono ancora piu' pericolosa la zona.Valerio ha scritto: 22 feb 2020, 5:51 Le epidemie che partono quasi sempre dalla Cina, e che tendono a diventare pandemie, hanno una causa ben individuabile ed una oscura.
Nei mercati cinesi si trovano ancora animali selvatici privi di ogni controllo. La Cina omette di imporre un regolamento sanitario sull'alimentazione tradizionale popolare. E questo è risolvibile.
Ma perché topi e pipistrelli, assieme ad altri animali (piccoli roditori, mustelidi, rettili, insetti) che sono soggetti a parassiti, in Cina riescono ad infettarsi con virus sempre più terribili?
Qual'è la vera fonte di virus dispersi nell'ambiente che questi piccoli e diffusissimi animali vanno raccogliendo sul territorio cinese?
Perché non vengono sterminati?
Perché non viene individuata la fonte del contagio?