cuneoman ha scritto: 23 gen 2020, 11:41
RedWine ha scritto: 23 gen 2020, 10:45
il vicepresidente del parlamento tunisino farebbe forse meglio per tutelare il buon nome del suo paese a riprendersi indietro le migliaia di delinquenti che ci sta scaricando sulle nostre coste. l'indice di criminalità per reati legati agli stupefacenti per i tunisini in italia è di 3,37 ogni 100 abitanti, al confronto di 0,07 per gli italiani. (dati 2016 origine il sole 24ore) e non credo che il dato sia variato in meglio in questi ultimi anni.
e, se realmente il tizio nell'appartamento è uno spacciatore, è ANCHE un mafioso, o dagli altro nome che piu ti aggrada, se "mafioso" è troppo etnicamente italico.
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ ... 15554.html
Se generalizziamo, penso che con la mafia italian dovremmo stare ben zitti, specie se parliamo di droga!!
certo, stiamo tutti zitti, vedrai che il problema si risolve da solo.
Poi un piccolo spacciatore, sempre che lo sia, non è certo da paragonare a un boss mafioso in un quartiere dove sono loro a comandare!!
i boss non spacciano, controllano il traffico da lontano e gestiscono reti di piccoli spacciatori
Il problema grosso semmai è che lui era il Ministro degli interni, quello che disertava la commissione antimafia e che per lo spaccio, come praticamente per tutto il resto, non ha fatto proprio nulla. Ora che è all'opposizione va a citofonare ai presunti spacciatori... Ma se invece in uno dei suoi comizi avesse fatto proposte per debellare lo spaccio? Non dico che sia facile, anzi, ma essere inerme e poi fare queste pagliacciate, ma pensate quando lo trasmettono nelle Tv estere!!
ma voi di sinistra leggete solo repubblica o roba simile?
Manovra, 15 mln per la lotta allo spaccio di stupefacenti: ok a emendamento di Salvini
È pari a 15 milioni di euro in tre anni (5 milioni l’anno dal 2020 al 2022) il contributo riconosciuto ai Comuni per il “finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto della vendita e cessione di sostanze stupefacenti”. Lo prevede un emendamento alla manovra a prima firma Matteo Salvini, riformulato e approvato dalla commissione Bilancio del Senato.
Un contributo di quindici milioni in tre anni, cioè 5 milioni l'anno dal 2020 al 2022, da assegnare ai Comuni "per il finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto della vendita e cessione di sostanze stupefacenti". È questo il contenuto di un emendamento alla manovra a prima firma di Matteo Salvini, che è stato approvato in commissione Bilancio al Senato.
Viene dunque incrementata la dotazione del Fondo per la sicurezza urbana. La proposta è stata riformulata e ora si dovrà solo attendere che il Viminale, di concerto con il Mef, emani, entro il 31 gennaio 2020, un decreto per determinare la misura del contributo spettante a ciascun Comune.
Quando Salvini era alla guida al Viminale aveva fatto della lotta allo spaccio uno dei suoi principali obiettivi. Questo emendamento si pone in continuità con una misura del governo Conte I: "La droga è una emergenza nazionale, sono pronto a convocare i rappresentanti delle comunità e di tutti i soggetti interessati. Chi pensa che la droga non sia un problema sbaglia di grosso, soprattutto nei dintorni delle scuole. I venditori di morte vanno colpiti e contrastati duramente".
In quel caso – era il 20 aprile – Salvini stava annunciando la partenza dell'operazione ‘Scuole sicure' 2019/2020 del ministero degli Interni: 100 i comuni destinatari, per 18 regioni, di 4,2 milioni di euro le risorse messe a disposizione dal Viminale, che dovevano servire per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza, per l'assunzione a tempo determinato di agenti di polizia locale, per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale della polizia locale, per l'acquisto di mezzi e attrezzature e alla promozione di campagne informative volte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
continua su:
https://www.fanpage.it/economia/manovra ... i-salvini/
https://www.fanpage.it/