NEWS:
Caricamento news in corso...

Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Forum spazio di discussioni politiche, forum di discussioni di politica italiana. Post e commenti aperti agli utenti registrati a Forum Politico.
Avatar utente
Valerio
Messaggi: 9996
Iscritto il: 8 giu 2019, 20:31
Località: Messina
Mi Piace Inviati: 1977 volte
Mi Piace Ricevuti: 2026 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da Valerio »

Se lo facessimo anche noi in Italia, in Parlamento non potrebbero più votare. :mrgreen:
Avatar utente
Sayon
Messaggi: 16359
Iscritto il: 9 giu 2019, 7:58
Mi Piace Inviati: 1436 volte
Mi Piace Ricevuti: 1646 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da Sayon »

Valerio ha scritto: 14 gen 2020, 8:34 Visita di Stato? L'Iran lo ha detto.

I nostri amici non si vogliono sputtanare fino a questo! Beer3
Assurdo considerare "anti-americano" chi critica il comportamento di Trump. Perche allora la maggioranza del popolo americano stesso dovrebbe essere definito come "anti-americano"!
Cosa facesse Suleimani in Irak non lo so. E allora dovrebbe dircelo Trump, o mi sbaglio? Ed e' chiaro che un generale cerchi di organizzare una resistenza anti-americana esattamente come fanno gli Americani nei loro confronti. Non esistono RAZZE superiori e RAZZE inferiori. Esistono comportamenti civili e comportamenti terroristici. Assassinare un generale e' in realta' un atto di guerra.
Avatar utente
Valerio
Messaggi: 9996
Iscritto il: 8 giu 2019, 20:31
Località: Messina
Mi Piace Inviati: 1977 volte
Mi Piace Ricevuti: 2026 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da Valerio »

Sayon ha scritto: 14 gen 2020, 15:59
Valerio ha scritto: 14 gen 2020, 8:34 Visita di Stato? L'Iran lo ha detto.

I nostri amici non si vogliono sputtanare fino a questo! Beer3
Assurdo considerare "anti-americano" chi critica il comportamento di Trump. Perche allora la maggioranza del popolo americano stesso dovrebbe essere definito come "anti-americano"!
Cosa facesse Suleimani in Irak non lo so. E allora dovrebbe dircelo Trump, o mi sbaglio? Ed e' chiaro che un generale cerchi di organizzare una resistenza anti-americana esattamente come fanno gli Americani nei loro confronti. Non esistono RAZZE superiori e RAZZE inferiori. Esistono comportamenti civili e comportamenti terroristici. Assassinare un generale e' in realta' un atto di guerra.
Se l'omicidio avvenisse in Iran sarebbe un atto di guerra. Ma è avvenuto in Iraq, il paese protetto dai soldati americani ed italiani. Proprio quello dove sono arrivati i missili iraniani.

Ma forse anche tu pensi che il "generale" fosse in visita diplomatica per garantire la pace. Ti risulta che gli inviati diplomatici siano generali in incognito?
Avatar utente
porterrockwell
Messaggi: 4600
Iscritto il: 9 giu 2019, 11:47
Mi Piace Inviati: 138 volte
Mi Piace Ricevuti: 479 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da porterrockwell »

Sayon ha scritto: 14 gen 2020, 15:59
Valerio ha scritto: 14 gen 2020, 8:34 Visita di Stato? L'Iran lo ha detto.

I nostri amici non si vogliono sputtanare fino a questo! Beer3
Assurdo considerare "anti-americano" chi critica il comportamento di Trump. Perche allora la maggioranza del popolo americano stesso dovrebbe essere definito come "anti-americano"!
Cosa facesse Suleimani in Irak non lo so. E allora dovrebbe dircelo Trump, o mi sbaglio? Ed e' chiaro che un generale cerchi di organizzare una resistenza anti-americana esattamente come fanno gli Americani nei loro confronti. Non esistono RAZZE superiori e RAZZE inferiori. Esistono comportamenti civili e comportamenti terroristici. Assassinare un generale e' in realta' un atto di guerra.
Con tutto il rispetto che cosa ci facesse Soleimani in Iraq ce lo dovrebbe dire il governo iracheno.
Che un generale comandante cerchi di organizzare una resistenza anti americana può essere, ma la organizza stando a casa sua. Se la organizza a casa degli altri e non invitato in quella casa, allora fa un atto di guerra e ne paga nel caso le conseguenze. Gli americani non mandano i loro capi di stato maggiore in paesi in cui non sono invitati e se ci vanno li possono far fuori. E nessuno direbbe che sono martiri.
Io mi sto convincendo che l'effetto maggiore dell'eliminazione di Soleimani sia in Europa ed in USA. Si sono squarciati i veli che nascondevano i due pesi e le due misure che infettano i giudizi della politica e della cultura globalista. Per me è sempre un gradevole tuffo nel mio passato antimarxista.
Avatar utente
porterrockwell
Messaggi: 4600
Iscritto il: 9 giu 2019, 11:47
Mi Piace Inviati: 138 volte
Mi Piace Ricevuti: 479 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da porterrockwell »

E come già detto dell'Iran indignato i Romano ed i Cardini manco parlano e così i loro accoliti,
Valga per tutto un articolo de El Pais giornale progressista spagnolo :

https://elpais.com/internacional/2020/0 ... 22888.html

Usate il traduttore di Google


Los iraníes protestan para mostrar su simpatía a las víctimas del accidente del avión ucranio, frente a la Universidad Amir Kabir en Teherán. En vídeo, las protestas. EFE | reuters
MÁS INFORMACIÓN

El régimen iraní afronta con titubeos su respuesta a las protestas
El derribo del avión ucranio espolea las protestas en Irán y abre grietas en el régimen
Estallan las protestas en Teherán por el derribo del avión ucranio
Irán asegura a Ucrania que castigará a los responsables del derribo del avión de pasajeros

El Gobierno de Irán se ha puesto a la defensiva ante las manifestaciones que por tercer día consecutivo piden este lunes responsabilidades por el derribo del avión ucranio. Su portavoz, Ali Rabie, ha negado que hubieran mentido al respecto e insistido en el clima de “guerra psicológica contra Teherán” para justificar su inicial negación de los hechos. Ante el creciente desafío que suponen las protestas, el régimen parece dividido sobre cómo responder. A pesar del despliegue de antidisturbios frente a las universidades, la policía asegura que tiene órdenes de “actuar con moderación”.

Son sobre todo los universitarios quienes se manifiestan desde el sábado cuando las autoridades admitieron la culpabilidad. Las vigilias en señal de duelo por la muerte de varios graduados de las politécnicas Amir Kabir y Sharif de Teherán se han extendido a otros centros superiores no solo en la capital, sino en otras ciudades del país. De los 176 ocupantes del vuelo PS752, 82 pasajeros eran iraníes y 63 canadienses, la mayoría con doble nacionalidad, y muchos de ellos alumnos que regresaban a las universidades donde cursan másteres o doctorados tras aprovechar las vacaciones navideñas para visitar a sus familias.

También los eslóganes han evolucionado del inicial “Matan a nuestros genios y los remplazan con clérigos”, a los “Fuera clérigos” o “Muerte al dictador”, que remiten a protestas anteriores contra el sistema islámico. Además, otros nuevos ponen en solfa a los poderosos Pasdarán, los miembros de la Guardia Revolucionaria. “Guardias, vosotros sois el dictador, vosotros sois nuestro ISIS”, en referencia al Estado Islámico que han ayudado a combatir en Irak y Siria, o “Qué vergüenza, guardias, dejad en paz el país”.

E' la rabbia degli universitari, i tanti decantati dal Cardini, quello che scrive che in Iran non c'è regime, che sono contro gli ayatollah i "clerigos".
Quale giornale in Italia parla di questo?
Avatar utente
Valerio
Messaggi: 9996
Iscritto il: 8 giu 2019, 20:31
Località: Messina
Mi Piace Inviati: 1977 volte
Mi Piace Ricevuti: 2026 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da Valerio »

Quando chiuderemo queste fogne? Angry1
Avatar utente
cuneoman
Messaggi: 879
Iscritto il: 16 ago 2019, 23:39

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da cuneoman »

Ma quindi (non avete risposto) se un Salvini fosse inviato in Libia per questioni politiche potrebbe essere ucciso senza che l'Italia possa considerarlo un atto di guerra? E se Solemanì abbia usato le leggi del loro Paese all'interno del loro paese, allora c'è un diritto internazionale che autorizza il suo assassinio? Allora potremmo uccidere anche membri del governo cinese. O americano, perchè anche lì c'è la pena di morte e a Guantanamo torturavano la gente. Poi al massimo facciamo un processo, ma a "potente" morto!

E sempre restando su questi ragionamenti, in Libia ci sono almeno 2 governi contrapposti, quindi potremmo ammazzare qualche turco, russo, francese, americano perchè persona scomoda, terroristi, eversivi del regime che noi riteniamo giusto, tutto questo senza ipotizzare che la nazione che si vede uccidere un alto ufficiale dica qualcosa.... Non parlo di atti di guerra durante la battaglia, ma di uccisioni mirate come quella avvenuta in Iraq.

Porterrockwell io capisco il tuo punto di vista, ma qui non stiamo parlando di USA, di Partito Repubblicano o chi preferiamo tra i paesi del medio oriente, stiamo dicendo che una persona decide chi e buono e chi è cattivo e lo fa uccidere in una zona remota del mondo, senza pensare che lo Stato di appartenenza possa obiettare. Non parliamo di ISIS, Al Qaeda o simili, parliamo di uno Stato Sovrano che non è in guerra, cosa che invece c'è verso appunto l'ISIS che non è uno Stato
Avatar utente
Valerio
Messaggi: 9996
Iscritto il: 8 giu 2019, 20:31
Località: Messina
Mi Piace Inviati: 1977 volte
Mi Piace Ricevuti: 2026 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da Valerio »

Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.

Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.

Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Avatar utente
Sayon
Messaggi: 16359
Iscritto il: 9 giu 2019, 7:58
Mi Piace Inviati: 1436 volte
Mi Piace Ricevuti: 1646 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da Sayon »

Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.

Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.

Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Caso mai sarebbe dovuto essere l' Iraq a dichiarare un atto di guerra da parte dell' Iran. Ma se Suleimani li stava aiutando a mandar via i soldati americani, cosa che anche loro vogliono da tempo, allora Suleimani potrebbe essere considerato un Garibaldi, che aiutava l' Iraq a liberarsi da una potenza oppressiva. Mi sembra che la difesa di Trump, da parte dei Leghisti, sia di molto piu faziosa e immorale di quella degli Americani stessi. Qui perfino i repubblicani preferiscono NON parlarne.
Avatar utente
porterrockwell
Messaggi: 4600
Iscritto il: 9 giu 2019, 11:47
Mi Piace Inviati: 138 volte
Mi Piace Ricevuti: 479 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da porterrockwell »

Sayon ha scritto: 15 gen 2020, 14:10
Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.

Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.

Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Caso mai sarebbe dovuto essere l' Iraq a dichiarare un atto di guerra da parte dell' Iran. Ma se Suleimani li stava aiutando a mandar via i soldati americani, cosa che anche loro vogliono da tempo, allora Suleimani potrebbe essere considerato un Garibaldi, che aiutava l' Iraq a liberarsi da una potenza oppressiva. Mi sembra che la difesa di Trump, da parte dei Leghisti, sia di molto piu faziosa e immorale di quella degli Americani stessi. Qui perfino i repubblicani preferiscono NON parlarne.
Obietto : i sunniti iracheni non so quanta voglia abbiano di veder andar via gli americani e sui curdi ho pure dei dubbi.
E comunque il tema del post è indignazione degli iraniani contro certi loro capi religiosi. Indignazione sulla quale si sorvola con ampie evoluzioni.
Riporto una riga del quotidiano El Pais giornale progressista spagnolo che ha meno remore dei nostri soloni. Ecco cosa gridano gli universitari dimostranti:
“Guardias, vosotros sois el dictador, vosotros sois nuestro ISIS”
Devo tradurre?
Avatar utente
cuneoman
Messaggi: 879
Iscritto il: 16 ago 2019, 23:39

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da cuneoman »

Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.

Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.

Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Il bombardamento è avvenuto dopo l'assassinio di Soluemani e comunque aveva avvertito il governo iracheno, quindi anche quello americano, era solo per salvare la faccia!!
Soluemanì era un terrorista perchè combatteva....l'ISIS!!! E degli attentati alle ambasciate americane non ci sono prove!! Conta che gli americani avevano trovate queste di prove in passato per creare una guerra "difensiva":
[youtube]https://youtu.be/s54jr7uKnM0[/youtube]
Avatar utente
Valerio
Messaggi: 9996
Iscritto il: 8 giu 2019, 20:31
Località: Messina
Mi Piace Inviati: 1977 volte
Mi Piace Ricevuti: 2026 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da Valerio »

cuneoman ha scritto: 15 gen 2020, 14:39
Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.

Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.

Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Il bombardamento è avvenuto dopo l'assassinio di Soluemani e comunque aveva avvertito il governo iracheno, quindi anche quello americano, era solo per salvare la faccia!!
Soluemanì era un terrorista perchè combatteva....l'ISIS!!! E degli attentati alle ambasciate americane non ci sono prove!! Conta che gli americani avevano trovate queste di prove in passato per creare una guerra "difensiva":
[youtube]https://youtu.be/s54jr7uKnM0[/youtube]
Non sembri aggiornato. Il dossier del generale terrorista contiene notizia di centinaia (hai letto bene, centinaia) di attentati contro le forze americane in Iraq ed in Afghanistan.
Ed oggi Trump rivolge una precisa accusa ad Obama di essere a conoscenza di quel dossier e di non aver fatto assolutamente nulla.
Avatar utente
Sayon
Messaggi: 16359
Iscritto il: 9 giu 2019, 7:58
Mi Piace Inviati: 1436 volte
Mi Piace Ricevuti: 1646 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da Sayon »

Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 14:55
cuneoman ha scritto: 15 gen 2020, 14:39
Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.

Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.

Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Il bombardamento è avvenuto dopo l'assassinio di Soluemani e comunque aveva avvertito il governo iracheno, quindi anche quello americano, era solo per salvare la faccia!!
Soluemanì era un terrorista perchè combatteva....l'ISIS!!! E degli attentati alle ambasciate americane non ci sono prove!! Conta che gli americani avevano trovate queste di prove in passato per creare una guerra "difensiva":
[youtube]https://youtu.be/s54jr7uKnM0[/youtube]
Non sembri aggiornato. Il dossier del generale terrorista contiene notizia di centinaia (hai letto bene, centinaia) di attentati contro le forze americane in Iraq ed in Afghanistan.
Ed oggi Trump rivolge una precisa accusa ad Obama di essere a conoscenza di quel dossier e di non aver fatto assolutamente nulla.
Accuse non molto "precise" perche negli USA nessuno ne parla. Se ci fossero morti americani, qualsiasi Presidente americano avrebbe reagito immediatamente. Quello che fece Obama e continua a fare Trump e tenere i soldati ben chiusi e protetti nei loro quartieri proprio per evitare vittime. Comunque l' Iraq non fu mai LIBERATO da alcunche'. Saddam era il loro capo, ed i fatti hanno dimostrato che pur essendo crudele, diceva la verita' sulle armi atomiche e batteriologiche. Quindi l' Iraq non fu liberato, ma OCCUPATO per decenni. E, in ogni Paese del mondo, la popolazione aspira a non avere forze occupanti sul loro suolo. Non capisco quindi perche Suleimani debba essere considerato alla stregua di un "terrorista".
Avatar utente
Valerio
Messaggi: 9996
Iscritto il: 8 giu 2019, 20:31
Località: Messina
Mi Piace Inviati: 1977 volte
Mi Piace Ricevuti: 2026 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da Valerio »

Sayon ha scritto: 16 gen 2020, 16:10
Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 14:55
cuneoman ha scritto: 15 gen 2020, 14:39
Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.

Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.

Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Il bombardamento è avvenuto dopo l'assassinio di Soluemani e comunque aveva avvertito il governo iracheno, quindi anche quello americano, era solo per salvare la faccia!!
Soluemanì era un terrorista perchè combatteva....l'ISIS!!! E degli attentati alle ambasciate americane non ci sono prove!! Conta che gli americani avevano trovate queste di prove in passato per creare una guerra "difensiva":
[youtube]https://youtu.be/s54jr7uKnM0[/youtube]
Non sembri aggiornato. Il dossier del generale terrorista contiene notizia di centinaia (hai letto bene, centinaia) di attentati contro le forze americane in Iraq ed in Afghanistan.
Ed oggi Trump rivolge una precisa accusa ad Obama di essere a conoscenza di quel dossier e di non aver fatto assolutamente nulla.
Accuse non molto "precise" perche negli USA nessuno ne parla. Se ci fossero morti americani, qualsiasi Presidente americano avrebbe reagito immediatamente. Quello che fece Obama e continua a fare Trump e tenere i soldati ben chiusi e protetti nei loro quartieri proprio per evitare vittime. Comunque l' Iraq non fu mai LIBERATO da alcunche'. Saddam era il loro capo, ed i fatti hanno dimostrato che pur essendo crudele, diceva la verita' sulle armi atomiche e batteriologiche. Quindi l' Iraq non fu liberato, ma OCCUPATO per decenni. E, in ogni Paese del mondo, la popolazione aspira a non avere forze occupanti sul loro suolo. Non capisco quindi perche Suleimani debba essere considerato alla stregua di un "terrorista".
Semplicemente perché non era iracheno, ed il suo interesse non era liberare l'Iraq dagli americani, ma annetterlo all'Iran.
Avatar utente
Sayon
Messaggi: 16359
Iscritto il: 9 giu 2019, 7:58
Mi Piace Inviati: 1436 volte
Mi Piace Ricevuti: 1646 volte

Re: Mezzo Iran è indignato con gli ayatollah, mentre qua li scusano sotto sotto

Messaggio da leggere da Sayon »

Valerio ha scritto: 16 gen 2020, 17:04
Sayon ha scritto: 16 gen 2020, 16:10
Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 14:55
cuneoman ha scritto: 15 gen 2020, 14:39

Il bombardamento è avvenuto dopo l'assassinio di Soluemani e comunque aveva avvertito il governo iracheno, quindi anche quello americano, era solo per salvare la faccia!!
Soluemanì era un terrorista perchè combatteva....l'ISIS!!! E degli attentati alle ambasciate americane non ci sono prove!! Conta che gli americani avevano trovate queste di prove in passato per creare una guerra "difensiva":
[youtube]https://youtu.be/s54jr7uKnM0[/youtube]
Non sembri aggiornato. Il dossier del generale terrorista contiene notizia di centinaia (hai letto bene, centinaia) di attentati contro le forze americane in Iraq ed in Afghanistan.
Ed oggi Trump rivolge una precisa accusa ad Obama di essere a conoscenza di quel dossier e di non aver fatto assolutamente nulla.
Accuse non molto "precise" perche negli USA nessuno ne parla. Se ci fossero morti americani, qualsiasi Presidente americano avrebbe reagito immediatamente. Quello che fece Obama e continua a fare Trump e tenere i soldati ben chiusi e protetti nei loro quartieri proprio per evitare vittime. Comunque l' Iraq non fu mai LIBERATO da alcunche'. Saddam era il loro capo, ed i fatti hanno dimostrato che pur essendo crudele, diceva la verita' sulle armi atomiche e batteriologiche. Quindi l' Iraq non fu liberato, ma OCCUPATO per decenni. E, in ogni Paese del mondo, la popolazione aspira a non avere forze occupanti sul loro suolo. Non capisco quindi perche Suleimani debba essere considerato alla stregua di un "terrorista".
Semplicemente perché non era iracheno, ed il suo interesse non era liberare l'Iraq dagli americani, ma annetterlo all'Iran.
IMPOSSIBILE. Da quando fini' la guerra fra le due nazioni, e da quando e' terminata l' invasione americana, Iraq e Iran sono divenute amiche con grandi relazioni commerciali. Non solo ma le due nazioni stanno combattendo ASSIEME contro il loro comune nemico che e' l' ISIS. Questa amicizia e' nata anche perche' in Irak adesso il comando politico e' prevalentemente tenuto da Shiiti (Saddam invece era Sunnita) . Quello che non si vuole ammettere e' che hanno anche in comune un altro NEMICO: le truppe USA che legittimamente vorrebbero che lasciassero il loro terreno.E MOLTO probabile quindi che Suleimani fosse in territorio irakeno per concordare azioni comuni. Cosa non gradita dagli americani che, facendo fuori Suleimani, hanno fatto un grande favore alla ISIS e confermato che le truope americane non se ne andranno affatto. Come fatto in altre nazioni, ci resteranno per (quasi) sempre e continueranno a interferire con la governanza dei Paesi occupati.
Rispondi