Assurdo considerare "anti-americano" chi critica il comportamento di Trump. Perche allora la maggioranza del popolo americano stesso dovrebbe essere definito come "anti-americano"!Valerio ha scritto: 14 gen 2020, 8:34 Visita di Stato? L'Iran lo ha detto.
I nostri amici non si vogliono sputtanare fino a questo! Beer3
Se l'omicidio avvenisse in Iran sarebbe un atto di guerra. Ma è avvenuto in Iraq, il paese protetto dai soldati americani ed italiani. Proprio quello dove sono arrivati i missili iraniani.Sayon ha scritto: 14 gen 2020, 15:59Assurdo considerare "anti-americano" chi critica il comportamento di Trump. Perche allora la maggioranza del popolo americano stesso dovrebbe essere definito come "anti-americano"!Valerio ha scritto: 14 gen 2020, 8:34 Visita di Stato? L'Iran lo ha detto.
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Cosa facesse Suleimani in Irak non lo so. E allora dovrebbe dircelo Trump, o mi sbaglio? Ed e' chiaro che un generale cerchi di organizzare una resistenza anti-americana esattamente come fanno gli Americani nei loro confronti. Non esistono RAZZE superiori e RAZZE inferiori. Esistono comportamenti civili e comportamenti terroristici. Assassinare un generale e' in realta' un atto di guerra.
Con tutto il rispetto che cosa ci facesse Soleimani in Iraq ce lo dovrebbe dire il governo iracheno.Sayon ha scritto: 14 gen 2020, 15:59Assurdo considerare "anti-americano" chi critica il comportamento di Trump. Perche allora la maggioranza del popolo americano stesso dovrebbe essere definito come "anti-americano"!Valerio ha scritto: 14 gen 2020, 8:34 Visita di Stato? L'Iran lo ha detto.
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Cosa facesse Suleimani in Irak non lo so. E allora dovrebbe dircelo Trump, o mi sbaglio? Ed e' chiaro che un generale cerchi di organizzare una resistenza anti-americana esattamente come fanno gli Americani nei loro confronti. Non esistono RAZZE superiori e RAZZE inferiori. Esistono comportamenti civili e comportamenti terroristici. Assassinare un generale e' in realta' un atto di guerra.
Caso mai sarebbe dovuto essere l' Iraq a dichiarare un atto di guerra da parte dell' Iran. Ma se Suleimani li stava aiutando a mandar via i soldati americani, cosa che anche loro vogliono da tempo, allora Suleimani potrebbe essere considerato un Garibaldi, che aiutava l' Iraq a liberarsi da una potenza oppressiva. Mi sembra che la difesa di Trump, da parte dei Leghisti, sia di molto piu faziosa e immorale di quella degli Americani stessi. Qui perfino i repubblicani preferiscono NON parlarne.Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.
Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.
Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Obietto : i sunniti iracheni non so quanta voglia abbiano di veder andar via gli americani e sui curdi ho pure dei dubbi.Sayon ha scritto: 15 gen 2020, 14:10Caso mai sarebbe dovuto essere l' Iraq a dichiarare un atto di guerra da parte dell' Iran. Ma se Suleimani li stava aiutando a mandar via i soldati americani, cosa che anche loro vogliono da tempo, allora Suleimani potrebbe essere considerato un Garibaldi, che aiutava l' Iraq a liberarsi da una potenza oppressiva. Mi sembra che la difesa di Trump, da parte dei Leghisti, sia di molto piu faziosa e immorale di quella degli Americani stessi. Qui perfino i repubblicani preferiscono NON parlarne.Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.
Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.
Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Il bombardamento è avvenuto dopo l'assassinio di Soluemani e comunque aveva avvertito il governo iracheno, quindi anche quello americano, era solo per salvare la faccia!!Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.
Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.
Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Non sembri aggiornato. Il dossier del generale terrorista contiene notizia di centinaia (hai letto bene, centinaia) di attentati contro le forze americane in Iraq ed in Afghanistan.cuneoman ha scritto: 15 gen 2020, 14:39Il bombardamento è avvenuto dopo l'assassinio di Soluemani e comunque aveva avvertito il governo iracheno, quindi anche quello americano, era solo per salvare la faccia!!Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.
Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.
Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Soluemanì era un terrorista perchè combatteva....l'ISIS!!! E degli attentati alle ambasciate americane non ci sono prove!! Conta che gli americani avevano trovate queste di prove in passato per creare una guerra "difensiva":
[youtube]https://youtu.be/s54jr7uKnM0[/youtube]
Accuse non molto "precise" perche negli USA nessuno ne parla. Se ci fossero morti americani, qualsiasi Presidente americano avrebbe reagito immediatamente. Quello che fece Obama e continua a fare Trump e tenere i soldati ben chiusi e protetti nei loro quartieri proprio per evitare vittime. Comunque l' Iraq non fu mai LIBERATO da alcunche'. Saddam era il loro capo, ed i fatti hanno dimostrato che pur essendo crudele, diceva la verita' sulle armi atomiche e batteriologiche. Quindi l' Iraq non fu liberato, ma OCCUPATO per decenni. E, in ogni Paese del mondo, la popolazione aspira a non avere forze occupanti sul loro suolo. Non capisco quindi perche Suleimani debba essere considerato alla stregua di un "terrorista".Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 14:55Non sembri aggiornato. Il dossier del generale terrorista contiene notizia di centinaia (hai letto bene, centinaia) di attentati contro le forze americane in Iraq ed in Afghanistan.cuneoman ha scritto: 15 gen 2020, 14:39Il bombardamento è avvenuto dopo l'assassinio di Soluemani e comunque aveva avvertito il governo iracheno, quindi anche quello americano, era solo per salvare la faccia!!Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.
Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.
Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Soluemanì era un terrorista perchè combatteva....l'ISIS!!! E degli attentati alle ambasciate americane non ci sono prove!! Conta che gli americani avevano trovate queste di prove in passato per creare una guerra "difensiva":
[youtube]https://youtu.be/s54jr7uKnM0[/youtube]
Ed oggi Trump rivolge una precisa accusa ad Obama di essere a conoscenza di quel dossier e di non aver fatto assolutamente nulla.
Semplicemente perché non era iracheno, ed il suo interesse non era liberare l'Iraq dagli americani, ma annetterlo all'Iran.Sayon ha scritto: 16 gen 2020, 16:10Accuse non molto "precise" perche negli USA nessuno ne parla. Se ci fossero morti americani, qualsiasi Presidente americano avrebbe reagito immediatamente. Quello che fece Obama e continua a fare Trump e tenere i soldati ben chiusi e protetti nei loro quartieri proprio per evitare vittime. Comunque l' Iraq non fu mai LIBERATO da alcunche'. Saddam era il loro capo, ed i fatti hanno dimostrato che pur essendo crudele, diceva la verita' sulle armi atomiche e batteriologiche. Quindi l' Iraq non fu liberato, ma OCCUPATO per decenni. E, in ogni Paese del mondo, la popolazione aspira a non avere forze occupanti sul loro suolo. Non capisco quindi perche Suleimani debba essere considerato alla stregua di un "terrorista".Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 14:55Non sembri aggiornato. Il dossier del generale terrorista contiene notizia di centinaia (hai letto bene, centinaia) di attentati contro le forze americane in Iraq ed in Afghanistan.cuneoman ha scritto: 15 gen 2020, 14:39Il bombardamento è avvenuto dopo l'assassinio di Soluemani e comunque aveva avvertito il governo iracheno, quindi anche quello americano, era solo per salvare la faccia!!Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 7:18 Cuneoman, Soleimany non era un angioletto, e la sua missione era di guerra e non di pace.
Stava organizzando una rete terroristica per cacciare gli americani dall'Iraq e deporre con la forza delle armi clandestine il governo eletto con pubbliche elezioni.
Non basta affermare che non era un terrorista. Gli atti parlano. E fra questi atti c'è un bombardamento con un gran numero di missili partiti dall'Iran e arrivati in Iraq. Ecco, questo è un atto di guerra.
Soluemanì era un terrorista perchè combatteva....l'ISIS!!! E degli attentati alle ambasciate americane non ci sono prove!! Conta che gli americani avevano trovate queste di prove in passato per creare una guerra "difensiva":
[youtube]https://youtu.be/s54jr7uKnM0[/youtube]
Ed oggi Trump rivolge una precisa accusa ad Obama di essere a conoscenza di quel dossier e di non aver fatto assolutamente nulla.
IMPOSSIBILE. Da quando fini' la guerra fra le due nazioni, e da quando e' terminata l' invasione americana, Iraq e Iran sono divenute amiche con grandi relazioni commerciali. Non solo ma le due nazioni stanno combattendo ASSIEME contro il loro comune nemico che e' l' ISIS. Questa amicizia e' nata anche perche' in Irak adesso il comando politico e' prevalentemente tenuto da Shiiti (Saddam invece era Sunnita) . Quello che non si vuole ammettere e' che hanno anche in comune un altro NEMICO: le truppe USA che legittimamente vorrebbero che lasciassero il loro terreno.E MOLTO probabile quindi che Suleimani fosse in territorio irakeno per concordare azioni comuni. Cosa non gradita dagli americani che, facendo fuori Suleimani, hanno fatto un grande favore alla ISIS e confermato che le truope americane non se ne andranno affatto. Come fatto in altre nazioni, ci resteranno per (quasi) sempre e continueranno a interferire con la governanza dei Paesi occupati.Valerio ha scritto: 16 gen 2020, 17:04Semplicemente perché non era iracheno, ed il suo interesse non era liberare l'Iraq dagli americani, ma annetterlo all'Iran.Sayon ha scritto: 16 gen 2020, 16:10Accuse non molto "precise" perche negli USA nessuno ne parla. Se ci fossero morti americani, qualsiasi Presidente americano avrebbe reagito immediatamente. Quello che fece Obama e continua a fare Trump e tenere i soldati ben chiusi e protetti nei loro quartieri proprio per evitare vittime. Comunque l' Iraq non fu mai LIBERATO da alcunche'. Saddam era il loro capo, ed i fatti hanno dimostrato che pur essendo crudele, diceva la verita' sulle armi atomiche e batteriologiche. Quindi l' Iraq non fu liberato, ma OCCUPATO per decenni. E, in ogni Paese del mondo, la popolazione aspira a non avere forze occupanti sul loro suolo. Non capisco quindi perche Suleimani debba essere considerato alla stregua di un "terrorista".Valerio ha scritto: 15 gen 2020, 14:55Non sembri aggiornato. Il dossier del generale terrorista contiene notizia di centinaia (hai letto bene, centinaia) di attentati contro le forze americane in Iraq ed in Afghanistan.cuneoman ha scritto: 15 gen 2020, 14:39
Il bombardamento è avvenuto dopo l'assassinio di Soluemani e comunque aveva avvertito il governo iracheno, quindi anche quello americano, era solo per salvare la faccia!!
Soluemanì era un terrorista perchè combatteva....l'ISIS!!! E degli attentati alle ambasciate americane non ci sono prove!! Conta che gli americani avevano trovate queste di prove in passato per creare una guerra "difensiva":
[youtube]https://youtu.be/s54jr7uKnM0[/youtube]
Ed oggi Trump rivolge una precisa accusa ad Obama di essere a conoscenza di quel dossier e di non aver fatto assolutamente nulla.