E poi mettono bene in risalto le frasi degli iraniani sugli USA che la pagheranno.Valerio ha scritto: 3 gen 2020, 14:16 Salvini è stato al governo, ma la RAI rimane stomachevole e di sinistra.
Su tutti i canali della rete nazionale sinistra unanime condanna per l'esecuzione del generale iraniano a Baghdad.
Questo figuro ha un passato da combattente, così si autoproclamano i iterroristi islamici.
A me da uomo della strada sfugge il principio dei partigiani RAI. Questo generale, con un passato di organizzatore e coordinatore del terrorismo internazionale, si trovava a Baghdad. Capitale dell'IRAQ. Non a Teheran, suo territorio.
E ho subito pensato alla strana coincidenza fra la sua presenza in Iraq e l'assalto "a furor di popolo" contro l'ambasciata usa a Baghdad.
Ma può essere che un terrorista internazionale possa varcare il confine fra i due paesi ed andare ad organizzare autobombe nei mercati ed assalti alle forze di sicurezza irachene?
Ma poi ho pensato, in fondo sono equilibri loro, fra i due paesi mediorientali. Ma l'ambasciata era USA, non iraniana o altro.
Ed allora, perché mai la RAI si indigna se gli americani hanno fatto fuori un terrorista che due giorni prima aveva organizzato un assalto armato alla loro ambasciata?
Forse per la RAI gli americani devono subire in silenzio? Che sia questa la nuova linea del nuovo ministro degli esteri grillino?
Caro amico,sottoscrivo e aggiungo di non essermi accordo di avere un Ministro degli esteri.......Valerio ha scritto: 3 gen 2020, 14:16 Salvini è stato al governo, ma la RAI rimane stomachevole e di sinistra.
Su tutti i canali della rete nazionale sinistra unanime condanna per l'esecuzione del generale iraniano a Baghdad.
Questo figuro ha un passato da combattente, così si autoproclamano i iterroristi islamici.
A me da uomo della strada sfugge il principio dei partigiani RAI. Questo generale, con un passato di organizzatore e coordinatore del terrorismo internazionale, si trovava a Baghdad. Capitale dell'IRAQ. Non a Teheran, suo territorio.
E ho subito pensato alla strana coincidenza fra la sua presenza in Iraq e l'assalto "a furor di popolo" contro l'ambasciata usa a Baghdad.
Ma può essere che un terrorista internazionale possa varcare il confine fra i due paesi ed andare ad organizzare autobombe nei mercati ed assalti alle forze di sicurezza irachene?
Ma poi ho pensato, in fondo sono equilibri loro, fra i due paesi mediorientali. Ma l'ambasciata era USA, non iraniana o altro.
Ed allora, perché mai la RAI si indigna se gli americani hanno fatto fuori un terrorista che due giorni prima aveva organizzato un assalto armato alla loro ambasciata?
Forse per la RAI gli americani devono subire in silenzio? Che sia questa la nuova linea del nuovo ministro degli esteri grillino?
Devo dire che neanche Moavero fu un granché. E la RAI rimprovera a Salvini di non aver fatto i rimpatri, quasi fosse compito del Ministro degli Interni stabilire accordi internazionali.serge ha scritto: 5 gen 2020, 11:38 Caro amico,sottoscrivo e aggiungo di non essermi accordo di avere un Ministro degli esteri.......
QUOTONE x Valerio.Valerio ha scritto: 5 gen 2020, 14:53Devo dire che neanche Moavero fu un granché. E la RAI rimprovera a Salvini di non aver fatto i rimpatri, quasi fosse compito del Ministro degli Interni stabilire accordi internazionali.serge ha scritto: 5 gen 2020, 11:38 Caro amico,sottoscrivo e aggiungo di non essermi accordo di avere un Ministro degli esteri.......
L'ipocrisia regna sovrana in RAI.
Però è stato Salvini e la sua Lega a disertare le commissioni Europee dove si decidevano le politiche sull'immigrazione, gli smistamenti, la ricezione nei porti, le procedure di identificazione. E anche per gli accordi con i Paesi africani non mi sembra abbia fatto nulla. Certo non gli si punterebbe il dito addosso se quella non fosse stata una delle sue innumerevoli promesse prioritarie andate a vuoto, non è cosa facile, ma in campagna elettorale e nei comizi prometteva ben altro. E nel primo governo Conte era la Lega a occuparsi del tema occupazioneValerio ha scritto: 5 gen 2020, 14:53Devo dire che neanche Moavero fu un granché. E la RAI rimprovera a Salvini di non aver fatto i rimpatri, quasi fosse compito del Ministro degli Interni stabilire accordi internazionali.serge ha scritto: 5 gen 2020, 11:38 Caro amico,sottoscrivo e aggiungo di non essermi accordo di avere un Ministro degli esteri.......
L'ipocrisia regna sovrana in RAI.
La politica italiana sull'immigrazione era già fissata. Porti chiusi.cuneoman ha scritto: 5 gen 2020, 21:06Però è stato Salvini e la sua Lega a disertare le commissioni Europee dove si decidevano le politiche sull'immigrazione, gli smistamenti, la ricezione nei porti, le procedure di identificazione. E anche per gli accordi con i Paesi africani non mi sembra abbia fatto nulla. Certo non gli si punterebbe il dito addosso se quella non fosse stata una delle sue innumerevoli promesse prioritarie andate a vuoto, non è cosa facile, ma in campagna elettorale e nei comizi prometteva ben altro. E nel primo governo Conte era la Lega a occuparsi del tema occupazioneValerio ha scritto: 5 gen 2020, 14:53Devo dire che neanche Moavero fu un granché. E la RAI rimprovera a Salvini di non aver fatto i rimpatri, quasi fosse compito del Ministro degli Interni stabilire accordi internazionali.serge ha scritto: 5 gen 2020, 11:38 Caro amico,sottoscrivo e aggiungo di non essermi accordo di avere un Ministro degli esteri.......
L'ipocrisia regna sovrana in RAI.
Io ricordo che anche la Sinistra antifascista si rifiutò di andare a discutere in Parlamento, ritirandosi sull' Aventino, in quanto GIUSTAMENTE convinta che la sua partecipazione alle discussioni in Parlamento erano solo unaPerò è stato Salvini e la sua Lega a disertare le commissioni Europee dove si decidevano le politiche sull'immigrazione, gli smistamenti, la ricezione nei porti, le procedure di identificazione
Prima di prendere posizione sulla ragione o il torto degli USA, vorrei capire le motivazioni di quest'attacco.Valerio ha scritto: 3 gen 2020, 14:16 Salvini è stato al governo, ma la RAI rimane stomachevole e di sinistra.
Su tutti i canali della rete nazionale sinistra unanime condanna per l'esecuzione del generale iraniano a Baghdad.
Questo figuro ha un passato da combattente, così si autoproclamano i iterroristi islamici.
A me da uomo della strada sfugge il principio dei partigiani RAI. Questo generale, con un passato di organizzatore e coordinatore del terrorismo internazionale, si trovava a Baghdad. Capitale dell'IRAQ. Non a Teheran, suo territorio.
E ho subito pensato alla strana coincidenza fra la sua presenza in Iraq e l'assalto "a furor di popolo" contro l'ambasciata usa a Baghdad.
Ma può essere che un terrorista internazionale possa varcare il confine fra i due paesi ed andare ad organizzare autobombe nei mercati ed assalti alle forze di sicurezza irachene?
Ma poi ho pensato, in fondo sono equilibri loro, fra i due paesi mediorientali. Ma l'ambasciata era USA, non iraniana o altro.
Ed allora, perché mai la RAI si indigna se gli americani hanno fatto fuori un terrorista che due giorni prima aveva organizzato un assalto armato alla loro ambasciata?
Forse per la RAI gli americani devono subire in silenzio? Che sia questa la nuova linea del nuovo ministro degli esteri grillino?
L'argomento era la RAI. Altrimenti avrei postato la mia approvazione per l'azione antiterroristica su "Affari Internazionali".Giurista ha scritto: 6 gen 2020, 10:06Prima di prendere posizione sulla ragione o il torto degli USA, vorrei capire le motivazioni di quest'attacco.Valerio ha scritto: 3 gen 2020, 14:16 Salvini è stato al governo, ma la RAI rimane stomachevole e di sinistra.
Su tutti i canali della rete nazionale sinistra unanime condanna per l'esecuzione del generale iraniano a Baghdad.
Questo figuro ha un passato da combattente, così si autoproclamano i iterroristi islamici.
A me da uomo della strada sfugge il principio dei partigiani RAI. Questo generale, con un passato di organizzatore e coordinatore del terrorismo internazionale, si trovava a Baghdad. Capitale dell'IRAQ. Non a Teheran, suo territorio.
E ho subito pensato alla strana coincidenza fra la sua presenza in Iraq e l'assalto "a furor di popolo" contro l'ambasciata usa a Baghdad.
Ma può essere che un terrorista internazionale possa varcare il confine fra i due paesi ed andare ad organizzare autobombe nei mercati ed assalti alle forze di sicurezza irachene?
Ma poi ho pensato, in fondo sono equilibri loro, fra i due paesi mediorientali. Ma l'ambasciata era USA, non iraniana o altro.
Ed allora, perché mai la RAI si indigna se gli americani hanno fatto fuori un terrorista che due giorni prima aveva organizzato un assalto armato alla loro ambasciata?
Forse per la RAI gli americani devono subire in silenzio? Che sia questa la nuova linea del nuovo ministro degli esteri grillino?
Detto ciò, è facile inviare droni e bombardare stati che si trovano a migliaia di km di distanza...per chi come noi si trova a un tiro di schioppo, e con la presenza di centinaia di soldati in quei territori, è pericoloso anche solo parlarne.
Non avevo capito che era un 3d di critica, fine solo a se stessa, alla RAI.Valerio ha scritto: 6 gen 2020, 10:09L'argomento era la RAI. Altrimenti avrei postato la mia approvazione per l'azione antiterroristica su "Affari Internazionali".Giurista ha scritto: 6 gen 2020, 10:06Prima di prendere posizione sulla ragione o il torto degli USA, vorrei capire le motivazioni di quest'attacco.Valerio ha scritto: 3 gen 2020, 14:16 Salvini è stato al governo, ma la RAI rimane stomachevole e di sinistra.
Su tutti i canali della rete nazionale sinistra unanime condanna per l'esecuzione del generale iraniano a Baghdad.
Questo figuro ha un passato da combattente, così si autoproclamano i iterroristi islamici.
A me da uomo della strada sfugge il principio dei partigiani RAI. Questo generale, con un passato di organizzatore e coordinatore del terrorismo internazionale, si trovava a Baghdad. Capitale dell'IRAQ. Non a Teheran, suo territorio.
E ho subito pensato alla strana coincidenza fra la sua presenza in Iraq e l'assalto "a furor di popolo" contro l'ambasciata usa a Baghdad.
Ma può essere che un terrorista internazionale possa varcare il confine fra i due paesi ed andare ad organizzare autobombe nei mercati ed assalti alle forze di sicurezza irachene?
Ma poi ho pensato, in fondo sono equilibri loro, fra i due paesi mediorientali. Ma l'ambasciata era USA, non iraniana o altro.
Ed allora, perché mai la RAI si indigna se gli americani hanno fatto fuori un terrorista che due giorni prima aveva organizzato un assalto armato alla loro ambasciata?
Forse per la RAI gli americani devono subire in silenzio? Che sia questa la nuova linea del nuovo ministro degli esteri grillino?
Detto ciò, è facile inviare droni e bombardare stati che si trovano a migliaia di km di distanza...per chi come noi si trova a un tiro di schioppo, e con la presenza di centinaia di soldati in quei territori, è pericoloso anche solo parlarne.
A me sembra che dopo la defilata di Salvini i rimpatri siano cresciuti, come gli smistamenti di immigrati nella UE.Valerio ha scritto: 6 gen 2020, 7:46 La politica italiana sull'immigrazione era già fissata. Porti chiusi.
I rimpatri devono essere eseguiti in accordo con i Paesi d'origine. Fuori dalle competenze del Ministro degli Interni, come di qualunque altro ministro. Sono competenze del Presidente del Consiglio e del Ministro degli Esteri. Inutile fare contorcimenti dialettici, l'Europa con la sua Mogherini non ha mai avuto intenzione di fare seriamente una politica dei rimpatri.
Perché non rivolgi le stesse accuse ai magistrati che firmano decreti di espulsione che restano lettera morta?
Forse perché il colpevole più comodo è Salvini?
Ne abbiamo già parlato, il compito dei magistrati è quello di emettere la sentenza di espulsione, fatto, poi spetta al governo mandarli via, non ai magistrati!!Perché non rivolgi le stesse accuse ai magistrati che firmano decreti di espulsione che restano lettera morta?
...e difatti cosa hanno risolto ad andare sull'Aventino? Hanno lasciato tutto il potere al fascio che se ne è fregato e da lì in poi ha fatto cosa gli pareva!!heyoka ha scritto: 6 gen 2020, 8:56Io ricordo che anche la Sinistra antifascista si rifiutò di andare a discutere in Parlamento, ritirandosi sull' Aventino, in quanto GIUSTAMENTE convinta che la sua partecipazione alle discussioni in Parlamento erano solo unaPerò è stato Salvini e la sua Lega a disertare le commissioni Europee dove si decidevano le politiche sull'immigrazione, gli smistamenti, la ricezione nei porti, le procedure di identificazione
PRESA PER IL CULO
atte solo ad avvallare le decisioni già prese dal governo Fascista.