dovrebbe essere Berlusconi a prendere atto della situazione e a ritirarsi dalla politica attiva, la sua insistenza a voler gestire in prima persona attualmente penso che danneggi FI, sia per le note vicende personali, che per l'impossibilità dell'emersione di nuovi leader che possano prenderne il posto senza sembrare marionette.
I leaders se sono bravi escono da soli. In questo momento a me sembra logico che Berlusconi si dedichi piu' che altro alle elezioni Regionali. Una cosa alla volta. Se non esce fuori un leader, ne scegliera' qualcuno o si presentera' lui stesso per le politiche, quando ci saranno. Quanto agli elettori, dovrebbero pensare alle idee (e poi ai programmi) dei partiti. Al momento io, a parte il previo Salvini, non vedo grandi tracinatori . Lo stesso Salvini mi sembra fermo a 33% ormai da mesi. Non trascina piu' nessuno. Peggio di lui, senza alcun attrattivo anche Renzi e Di maio e Zingarelli. E voi vi preoccupate per Berlusconi?cuneoman ha scritto: 2 gen 2020, 11:05 Sembra di vedere Sayon ed io che discutiamo, le 2 fazioni!!![]()
E' anche una guerra interna al partito, chi è a favore della permanenza attiva e unica di Silvio è perchè sa di avere una cadrega assicurata, un posto in parlamento, uno stipendio, la visibilità... E magari anche un pò di potere per le sue società.
Invece l'altra parte ha capito che la nave sta affondando e la causa principale è proprio il non aver voluto rinnovare a tempo debito. Io direi sopratutto per motivi anagrafici, di lucidità insomma, più che degli scandali. Anche quelli ovviamente.
Prendiamo la Lega, Bossi era la Lega. Si è fatto da parte e Salvini è arrivato quasi al 40%, anche grazie al default di FI.
Se Berlusconi avesse coltivato un successore e messo al suo posto con il suo benestare, forse ora sarebbe il leader indiscusso del CDx.
Purtroppo è anche vero che si sarebbe potuta creare una faida interna, con correnti e lotte di amicizie per far vincere il delfino più vicini a se stessi.
sia come sia, ormai Silvio non ha più le carte per vincere, non ha lucidità, elettorato, forza, il suo sorriso propositivo degli anni '90. Dovrebbe prendere una decisione per il presente non pensando al passato e godersi quei miliardi di euro come meglio crede. Se avesse lasciato 10 anni fa poteva tenere il nome nella storia, come le star morte anzitempo.
Ora invece sembra Stallone che sforna un flop dopo l'altro, dove a 150 anni vuole fare Rambo con tutte le rughe (parlo sempre di Stallone) che lo rendono improponibile per quel ruolo, eppur lui ci crede. Tranne chi paga per andare al cinema
Carletto, leggerti è sempre un piacere…carletto3 ha scritto: 2 gen 2020, 19:45 Ormai l'esistenza di FI dipende esclusivamente dalle residue capacita' fisiche e intellettive di Berlusconi,ormai al termine della sua politica e della vita (100 anni ancora ....gli Dei mi ascoltino....ma gli 83 anni non perdonano),ma purtroppo non dipende da loro ma dalla Natura stessa e dal Destino stesso dell'uomo.
MI ricorda terribilmente la scena del film su Sansone,quando incatenato alle colonne del tempio lo fa franare gridando "muoia Sansone e tutti i Filistei...."
D'altra parte va capito...FI è la sua creatura ,una delle sue figlie spirituali,i suoi ultimi trent'anni di vita....ma che con il tempo si è trasformata in un mostro che lo sta divorando.Gli è costata salute,travasi di bile,forza e soldi (tanti) tenerla in piedi....e come Sansone la trascinera' nella tomba con lui.....non sopporterebbe la sua gestione fatta da altri....e tira avanti ,invecchiando con lei insieme a tutte le Cariatidi adulatrici che lo circondano.
E' triste,ma è così..... ormai FI non avra' piu' un qualsiasi futuro senza di lui....solo la scomparsa....quando i suoi abitudinari votanti se ne renderanno conto sara' troppo tardi.
PS:è veramente crudele come i sostenitori di FI continuino a spronarlo per tenerla in piedi....a me pare quasi un accanimento terapeutico di una cattiveria senza pari e per puro egoismo personale che non si voglia lasciare il nonnino al riposo jamaicano come gli sarebbe dovuto....
PS:Consiglierei a Sabino e Sayon di fondare un movimento di persone serie e responsabili ,di coloro che amano ancora Berlusconi ,per liberarlo da questo fardello pesantissimo....dal titolo:Liberiamo Berlusconi.
Pienamente d'accordo e magistralmente esposto!carletto3 ha scritto: 2 gen 2020, 19:45 Ormai l'esistenza di FI dipende esclusivamente dalle residue capacita' fisiche e intellettive di Berlusconi,ormai al termine della sua politica e della vita (100 anni ancora ....gli Dei mi ascoltino....ma gli 83 anni non perdonano),ma purtroppo non dipende da loro ma dalla Natura stessa e dal Destino stesso dell'uomo.
MI ricorda terribilmente la scena del film su Sansone,quando incatenato alle colonne del tempio lo fa franare gridando "muoia Sansone e tutti i Filistei...."
D'altra parte va capito...FI è la sua creatura ,una delle sue figlie spirituali,i suoi ultimi trent'anni di vita....ma che con il tempo si è trasformata in un mostro che lo sta divorando.Gli è costata salute,travasi di bile,forza e soldi (tanti) tenerla in piedi....e come Sansone la trascinera' nella tomba con lui.....non sopporterebbe la sua gestione fatta da altri....e tira avanti ,invecchiando con lei insieme a tutte le Cariatidi adulatrici che lo circondano.
E' triste,ma è così..... ormai FI non avra' piu' un qualsiasi futuro senza di lui....solo la scomparsa....quando i suoi abitudinari votanti se ne renderanno conto sara' troppo tardi.
PS:è veramente crudele come i sostenitori di FI continuino a spronarlo per tenerla in piedi....a me pare quasi un accanimento terapeutico di una cattiveria senza pari e per puro egoismo personale che non si voglia lasciare il nonnino al riposo jamaicano come gli sarebbe dovuto....
Grazie.....nerorosso ha scritto: 2 gen 2020, 20:56Carletto, leggerti è sempre un piacere…carletto3 ha scritto: 2 gen 2020, 19:45 Ormai l'esistenza di FI dipende esclusivamente dalle residue capacita' fisiche e intellettive di Berlusconi,ormai al termine della sua politica e della vita (100 anni ancora ....gli Dei mi ascoltino....ma gli 83 anni non perdonano),ma purtroppo non dipende da loro ma dalla Natura stessa e dal Destino stesso dell'uomo.
MI ricorda terribilmente la scena del film su Sansone,quando incatenato alle colonne del tempio lo fa franare gridando "muoia Sansone e tutti i Filistei...."
D'altra parte va capito...FI è la sua creatura ,una delle sue figlie spirituali,i suoi ultimi trent'anni di vita....ma che con il tempo si è trasformata in un mostro che lo sta divorando.Gli è costata salute,travasi di bile,forza e soldi (tanti) tenerla in piedi....e come Sansone la trascinera' nella tomba con lui.....non sopporterebbe la sua gestione fatta da altri....e tira avanti ,invecchiando con lei insieme a tutte le Cariatidi adulatrici che lo circondano.
E' triste,ma è così..... ormai FI non avra' piu' un qualsiasi futuro senza di lui....solo la scomparsa....quando i suoi abitudinari votanti se ne renderanno conto sara' troppo tardi.
PS:è veramente crudele come i sostenitori di FI continuino a spronarlo per tenerla in piedi....a me pare quasi un accanimento terapeutico di una cattiveria senza pari e per puro egoismo personale che non si voglia lasciare il nonnino al riposo jamaicano come gli sarebbe dovuto....
PS:Consiglierei a Sabino e Sayon di fondare un movimento di persone serie e responsabili ,di coloro che amano ancora Berlusconi ,per liberarlo da questo fardello pesantissimo....dal titolo:Liberiamo Berlusconi.![]()
Sicurissimo.....vuoi mettere tirare le cuoia tra le braccia di un paio di ricciolone ventenni abbronzate e prosperose,in un'amaca sotto le palme sorseggiando rum e ascoltando regge di Marley...... invece che ad Arcore tra quelle della Carfagna,la Gelmini,la Bernini,sorseggiando una camomilla,ascoltando il loro pianto e quello di Brunetta, e con ai piedi del letto Dudu' festante che tenta di ingropparsi la capretta adottata?Shamash ha scritto: 2 gen 2020, 22:55Pienamente d'accordo e magistralmente esposto!carletto3 ha scritto: 2 gen 2020, 19:45 Ormai l'esistenza di FI dipende esclusivamente dalle residue capacita' fisiche e intellettive di Berlusconi,ormai al termine della sua politica e della vita (100 anni ancora ....gli Dei mi ascoltino....ma gli 83 anni non perdonano),ma purtroppo non dipende da loro ma dalla Natura stessa e dal Destino stesso dell'uomo.
MI ricorda terribilmente la scena del film su Sansone,quando incatenato alle colonne del tempio lo fa franare gridando "muoia Sansone e tutti i Filistei...."
D'altra parte va capito...FI è la sua creatura ,una delle sue figlie spirituali,i suoi ultimi trent'anni di vita....ma che con il tempo si è trasformata in un mostro che lo sta divorando.Gli è costata salute,travasi di bile,forza e soldi (tanti) tenerla in piedi....e come Sansone la trascinera' nella tomba con lui.....non sopporterebbe la sua gestione fatta da altri....e tira avanti ,invecchiando con lei insieme a tutte le Cariatidi adulatrici che lo circondano.
E' triste,ma è così..... ormai FI non avra' piu' un qualsiasi futuro senza di lui....solo la scomparsa....quando i suoi abitudinari votanti se ne renderanno conto sara' troppo tardi.
PS:è veramente crudele come i sostenitori di FI continuino a spronarlo per tenerla in piedi....a me pare quasi un accanimento terapeutico di una cattiveria senza pari e per puro egoismo personale che non si voglia lasciare il nonnino al riposo jamaicano come gli sarebbe dovuto....
Purtroppo è la dura realtà ed è ciò che affermo da tempi immemori. Aggiungo solo che la vita di una partito (non solo quello, qualsiasi cosa) dipende da un elemento determinante: il rinnovamento. Senza di esso, si muore. Lo diceva già Darwin per altre questioni e usando il termine "adattamento", ma la sostanza è la stessa. Il buon Silvio non è stupido, lo sa benissimo, ma appunto FI è la sua creatura e soprattutto nessuno al momento sarebbe dotato anche solo di un mignolo della sua personalità. Quindi, a chi lasciarlo?
P.S.: sicuro che in Jamaica riposerebbe? Magari fra bikini, bellezze e sole cocente la salute potrebbe non giovarne...![]()
Quante c,,zate dite! Visto che non avete parlato di alcuna alternativa alla FI, non vedo perche il partito (con lo stesso o diverso nome) non debba continuare ad esistere . Occupa una posizione di centro destra non occupata da altri. Vome tale e' perfettamente vitale. Io mi preoccuperai di piu' invece del destino di una Lega senza idee e senza un leader di statura o di un PD anch'esso nelle stesse condizioni. STATE PEGGIO VOI in realta' che FI che una strada presto la trovera', forse piu al centro, se la Lega non ritrova la sua testa.carletto3 ha scritto: 3 gen 2020, 13:14Sicurissimo.....vuoi mettere tirare le cuoia tra le braccia di un paio di ricciolone ventenni abbronzate e prosperose,in un'amaca sotto le palme sorseggiando rum e ascoltando regge di Marley...... invece che ad Arcore tra quelle della Carfagna,la Gelmini,la Bernini,sorseggiando una camomilla,ascoltando il loro pianto e quello di Brunetta, e con ai piedi del letto Dudu' festante che tenta di ingropparsi la capretta adottata?Shamash ha scritto: 2 gen 2020, 22:55Pienamente d'accordo e magistralmente esposto!carletto3 ha scritto: 2 gen 2020, 19:45 Ormai l'esistenza di FI dipende esclusivamente dalle residue capacita' fisiche e intellettive di Berlusconi,ormai al termine della sua politica e della vita (100 anni ancora ....gli Dei mi ascoltino....ma gli 83 anni non perdonano),ma purtroppo non dipende da loro ma dalla Natura stessa e dal Destino stesso dell'uomo.
MI ricorda terribilmente la scena del film su Sansone,quando incatenato alle colonne del tempio lo fa franare gridando "muoia Sansone e tutti i Filistei...."
D'altra parte va capito...FI è la sua creatura ,una delle sue figlie spirituali,i suoi ultimi trent'anni di vita....ma che con il tempo si è trasformata in un mostro che lo sta divorando.Gli è costata salute,travasi di bile,forza e soldi (tanti) tenerla in piedi....e come Sansone la trascinera' nella tomba con lui.....non sopporterebbe la sua gestione fatta da altri....e tira avanti ,invecchiando con lei insieme a tutte le Cariatidi adulatrici che lo circondano.
E' triste,ma è così..... ormai FI non avra' piu' un qualsiasi futuro senza di lui....solo la scomparsa....quando i suoi abitudinari votanti se ne renderanno conto sara' troppo tardi.
PS:è veramente crudele come i sostenitori di FI continuino a spronarlo per tenerla in piedi....a me pare quasi un accanimento terapeutico di una cattiveria senza pari e per puro egoismo personale che non si voglia lasciare il nonnino al riposo jamaicano come gli sarebbe dovuto....
Purtroppo è la dura realtà ed è ciò che affermo da tempi immemori. Aggiungo solo che la vita di una partito (non solo quello, qualsiasi cosa) dipende da un elemento determinante: il rinnovamento. Senza di esso, si muore. Lo diceva già Darwin per altre questioni e usando il termine "adattamento", ma la sostanza è la stessa. Il buon Silvio non è stupido, lo sa benissimo, ma appunto FI è la sua creatura e soprattutto nessuno al momento sarebbe dotato anche solo di un mignolo della sua personalità. Quindi, a chi lasciarlo?
P.S.: sicuro che in Jamaica riposerebbe? Magari fra bikini, bellezze e sole cocente la salute potrebbe non giovarne...![]()
;)
Senza Bossi e senza Berlusconi, la Lega sarebbe SCOMPARSA.Valerio ha scritto: 3 gen 2020, 15:52 Che l'amico Sabino non me ne voglia. Ma quando si parla di personaggi di Forza Italia nel mio piccolo ne ho un'esperienza abbastanza ampia. Forse li vedevo dalla mia esperienza missina, ma mi hanno sempre lasciato parecchio stomacato. Almeno a livello messinese.
Non posso dare pagelle, ma culturalmente non erano certo gli intellettuali alla Ezra Pound che non piacevano neanche ai missini (a me si) . Erano gli astri nascenti di quel movimento del quale non ricordo nemmeno il nome, colletti bianchi tutti impresa e new economy.
E che poi furono contagiati da Formigoni e dai suoi attivisti ciellini.
Un gran pastrocchio. Peccato.
Ma di Berlusconi ho parlato abbastanza. Non merita altro. Chi mi fa veramente incazzare è la Lega, con la sua ottusità di partito inutil-territoriale.
Aveva l'Italia in mano, e Bossi l'ottuso l'ha buttata via, svendendo il centrodestra Berlusconiano alla sinistra di Prodi.
Non sono un Salviniano, e forse nemmeno un leghista. Penso solo che l'Italia avesse, ed abbia, bisogno di un nuovo carroccio federale, di "tutti" i comuni italiani.Sayon ha scritto: 3 gen 2020, 16:00Senza Bossi e senza Berlusconi, la Lega sarebbe SCOMPARSA.Valerio ha scritto: 3 gen 2020, 15:52 Che l'amico Sabino non me ne voglia. Ma quando si parla di personaggi di Forza Italia nel mio piccolo ne ho un'esperienza abbastanza ampia. Forse li vedevo dalla mia esperienza missina, ma mi hanno sempre lasciato parecchio stomacato. Almeno a livello messinese.
Non posso dare pagelle, ma culturalmente non erano certo gli intellettuali alla Ezra Pound che non piacevano neanche ai missini (a me si) . Erano gli astri nascenti di quel movimento del quale non ricordo nemmeno il nome, colletti bianchi tutti impresa e new economy.
E che poi furono contagiati da Formigoni e dai suoi attivisti ciellini.
Un gran pastrocchio. Peccato.
Ma di Berlusconi ho parlato abbastanza. Non merita altro. Chi mi fa veramente incazzare è la Lega, con la sua ottusità di partito inutil-territoriale.
Aveva l'Italia in mano, e Bossi l'ottuso l'ha buttata via, svendendo il centrodestra Berlusconiano alla sinistra di Prodi.
E ti avviso a tempo, la Lega "italiana" e' solo una illusione. Basta che la gente si ricordi le frasi dei legaioli capi (fra cui Salvini) quando parlavano degli Italiani, e dei meridionali. Vuoi che le faccia risentire?
Cari ragazzi, inutile spostare l'attenzione sulla Lega, su Salvini, sulla sinistra. Sabino è stato chiaro e l'obiettivo del suo intervento verte sulla sopravvivenza di FI in relazione al suo leader.sabinosarno1 ha scritto: 2 gen 2020, 6:53 Mi pare di notare come, in Forza Italia, ormai coesistano due opposte fazioni: i "Silvio o morte!" e i "morte a Silvio!".
I primi sono convinti che Forza Italia non possa che continuare ad essere immedesimandosi nel suo eterno insostituibile leader. I secondi sono non più disposti a dipendere totalmente da Berlusconi, dai suoi umori, dalle sue decisioni assunte in perfetta costante solitudine, così lui volendo.
Va da se che la "morte a Silvio" non vuole essere la condanna definitiva a chi Forza Italia l' ha creata, ma, piuttosto, chiede di cambiare la formula dell' "unico pensante", per oggettiva esigenza e impossibilità a continuare. "Silvio o morte", invece, non rinuncia ad identificare in Berlusconi la Forza, unica, la sola possibile, del Partito. Una questione di fede, alla fine.
Ambedue le parti hanno motivi di condivisione, hanno anche limiti addirittura evidenti. La domanda è: potranno sopportarsi?