Ci sono migliaia di miei post dove parlo di come deve essere il vero Federalismo.caspiat ha scritto: 20 ago 2019, 20:19 Ciao Mike,
Io heyoka l'ho capito nel senso che non si considera italiano ma veneto, e vorrebbe che il Veneto si separasse dal resto del paese.
La ragione dei "padani" la conosciamo: I ricavati dalle loro tasse devono essere per loro e non per il resto delle regioni italiane!
Il ragionamento ha una logica, ma la logica vieta di fermarsi, e heyoka invece si ferma, o perlomeno non ci fa capire come vuole organizzare una società federalista.
Il federalismo comincia dalle comunità piccole. Quindi non comincia dal Veneto, ma dai paesi veneti.
Come funzionerebbe, e quanti livelli avrebbe la "Federazione intraregionale veneta", e come regolerebbero scambi e contributi ai livelli più alti? Come immaginano i separatisti le relazioni col resto del paese? Sarebbero relazioni "privilegiate" o sarebbero relazioni identiche a quelle che vorrebbero intavolare con Austria, Svizzera, Germania, etc.?
Gli indipendentisti riescono a capire, che gli accordi è più facile farli per una comunità grande e non con la somma di 21 comunità che costituiscono quella grande?
Io da quello che ho sentito credo che il venetismo si possa ridurre a "lasciateci i nostri soldi" e poi non c'è una visione profonda che segue.
Se tu vai a leggerti i miei post, troverai molte risposte ai tuoi quesiti.caspiat ha scritto: 21 ago 2019, 0:03 "tutto quello" è una frase generica.
Sbaglio, o tu vorresti democrazia diretta a livello comunale, e poi rappresentanti nei livelli superiori?
Come pensi di gestire il fatto che una ditta nazionale e transnazionale ha la sede presso un comune, che sarebbe un comune ricchissimo, mentre il comune vicino non avrebbe nessun introito dovuto alla tassazione?
Immagino che "tutto quello" voglia dire, che la tassazione si gestisce a livelli superiori. Vuoi tassazione e amministrazione a livello regionale. Se ogni regione mantiene le sue entrate, quale sarebbe lo scopo della Federazione regionale?
Con rispetto parlando ma... che visione paludosa e disgregante roba da "ufficio complicazione affari semplici"e poi basta con queste idee separatiste interne che vivaddio anche la lega ha abbandonato e che ci farebbero fare un balzo indietro di circa 158 anni Io credo in uno stato corporativo in un Italia unita che comunica e collabora con gli altri stati ma al contempo indipendente e sovrana nel proprio paese.heyoka ha scritto: 20 ago 2019, 23:10Ci sono migliaia di miei post dove parlo di come deve essere il vero Federalismo.caspiat ha scritto: 20 ago 2019, 20:19 Ciao Mike,
Io heyoka l'ho capito nel senso che non si considera italiano ma veneto, e vorrebbe che il Veneto si separasse dal resto del paese.
La ragione dei "padani" la conosciamo: I ricavati dalle loro tasse devono essere per loro e non per il resto delle regioni italiane!
Il ragionamento ha una logica, ma la logica vieta di fermarsi, e heyoka invece si ferma, o perlomeno non ci fa capire come vuole organizzare una società federalista.
Il federalismo comincia dalle comunità piccole. Quindi non comincia dal Veneto, ma dai paesi veneti.
Come funzionerebbe, e quanti livelli avrebbe la "Federazione intraregionale veneta", e come regolerebbero scambi e contributi ai livelli più alti? Come immaginano i separatisti le relazioni col resto del paese? Sarebbero relazioni "privilegiate" o sarebbero relazioni identiche a quelle che vorrebbero intavolare con Austria, Svizzera, Germania, etc.?
Gli indipendentisti riescono a capire, che gli accordi è più facile farli per una comunità grande e non con la somma di 21 comunità che costituiscono quella grande?
Io da quello che ho sentito credo che il venetismo si possa ridurre a "lasciateci i nostri soldi" e poi non c'è una visione profonda che segue.
In sintesi.
Tutto quello che può essere gestito dal COMUNE deve essere di SOVRANITÀ Comunale.
Tutto quello che un Comune singolo non può gestire deve essere gestito da una FEDERAZIONE di Comuni (le Provincie).
Tutto quello che una singola Provincia non è in grado di gestire, lo fa una FEDERAZIONE di Provincie (Regione).
SOLO quello che una singola MacroRegione 'on è in grado di gestire deve farlo una Confederazione di MacroRegioni o Stati per questo delegata ad averne la Sovranità.
Per Noi dovrebbe essere la Europa dei Popoli.
È scritto in inglese?caspiat ha scritto: 21 ago 2019, 16:49 La Lega Nord è nata tra il 1989 e il 1991.
Nel 1997 è stato pubblicato il libro di Jared Diamond "Guns, germs and steel".
Vorrei sapere cosa hanno capito i leghisti del libro.
Suppongo che la maggioranza non ne ha neppure sentito parlare, e coloro che lo hanno letto hanno preferito non usare quello che hanno appreso per fare riflessioni sull'Italia.
È un bestseller. E si trova anche in italiano.heyoka ha scritto: 21 ago 2019, 17:58È scritto in inglese?caspiat ha scritto: 21 ago 2019, 16:49 La Lega Nord è nata tra il 1989 e il 1991.
Nel 1997 è stato pubblicato il libro di Jared Diamond "Guns, germs and steel".
Vorrei sapere cosa hanno capito i leghisti del libro.
Suppongo che la maggioranza non ne ha neppure sentito parlare, e coloro che lo hanno letto hanno preferito non usare quello che hanno appreso per fare riflessioni sull'Italia.
Caspiat non mi essere ingenuo . La domanda era un evidente e banale tentativo di humorcaspiat ha scritto: 21 ago 2019, 19:23È un bestseller. E si trova anche in italiano.heyoka ha scritto: 21 ago 2019, 17:58È scritto in inglese?caspiat ha scritto: 21 ago 2019, 16:49 La Lega Nord è nata tra il 1989 e il 1991.
Nel 1997 è stato pubblicato il libro di Jared Diamond "Guns, germs and steel".
Vorrei sapere cosa hanno capito i leghisti del libro.
Suppongo che la maggioranza non ne ha neppure sentito parlare, e coloro che lo hanno letto hanno preferito non usare quello che hanno appreso per fare riflessioni sull'Italia.
E vale anche la pena leggere "Collapse" dello stesso autore, e poi riflettere sugli esperimenti di Festinger (gia menzionati) sull'effetto Dunning Kruger, e sugli esperimenti di Callahan ...
carletto3 ha scritto: 28 ago 2019, 9:11 IO vorrei provare a spezzare una lancia a favore di Heyoka....
IL fatto è che come toscano,mi sento italiano ma ancor di piu' toscano....Il guaio è che mi sento italiano solo perche' nato e cresciuto e sopravvivente geograficamente in Italia ,ma se dovessi dire che questa Italia unita mi piace direi la menzogna piu' grossa che potrei dire.
Come tutti gli eventi in Italia ,la popolazione della penisola li ha subiti....non voluti ne' desiderati.Le poche Regioni che hanno avuto per secoli un Buongoverno,tipo Veneto,Toscana e poche altre ,guarda caso sono quelle nelle quali alle popolazioni non piace affatto essere considerati italiani prima che Toscani o Veneti o altro.....
L'Italia unita nel 1861 ma formalmente proclamata Unita sotto i Savoia (o Saboia come li chiama Heyoka) solo nel 1911...è stato il piu' violento atto che si poteva effettuare ,anche contro i desiderata delle popolazioni,da parte di una Monarchia ridicola e solo per i propri interessi pseudoegemonici.
E anche questa unione è stata imposta...non è nata per aspirazione e desiderio profondo nelle popolazioni...
Ed ecco che con una citazione di Massimo D'Azeglio si capisce in pieno cosa è stata questa unione:“Fatta l'Italia, bisogna fare gli italiani”.Frase di un cinismo unico.....Purtroppo rende benissimo l'idea da chi e perche' fu fatta questa Italia unita.
La cosa non è migliorata affatto con il passar del tempo...Ancora oggi l'Italia formalmente è unita...in pratica non poterebbe essere piu' divisa.....
Almeno a me pare cosi'.....
Siete il simbolo del DEGRADO della politica Italiana gia' degradata abbastanza con l' arrivo di grillini, sardine e populisti. Ora vi ci mettete anche voi? Non bastano i dilettanti della politica di cui gia' abbiamo le .... piene?MovASTE ha scritto: 17 giu 2019, 15:55 Salve vorrei presentare MovASTE, il nuovo movimento politico che si incardina, su :
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