Se la commemorazione di chi si senta di dovere onorare è ad opera di un Pagliaccio, la commemorazione può divenire una penosa pagliacciata, e, non commuovere, ma indignare.
Questo è avvenuto, ieri sera, a Fuori dal Coro: il sempre più strano Giordano si è presentato al centro della scena, fermo, in una sorta di presentat arm, assoluto silenzio nello studio, con un elmetto da pompiere in mano. Immobile e silente per un tempo subito apparso interminabile, lo sguardo che voleva essere di intenso umido dolore, ha cominciato a recitare la sua orazione, provocando la pena più triste, non verso i poveri mancati, ma verso lui stesso, ormai Fuori di Testa...