Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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porterrockwell
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Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

Messaggio da leggere da porterrockwell »

Un gruppo di docenti e una classe del Liceo classico «Marco Polo» di Venezia ha protestato e deciso di non partecipare a un incontro con due ufficiali della Marina Militare e della Guardia di Finanza in vista del 4 novembre, perché ritenuto «non in linea» con i principi dell’istituto e per segnare il ripudio della guerra sancito dalla Costituzione. Il dirigente scolastico, Gianni Maddaloni - riferisce il quotidiano il Gazzettino - aveva organizzato l’incontro per la giornata di lunedì, aggiungendo che era obbligatorio per le classi dell’ultimo anno. Le rappresentanze sindacali dell’istituto hanno contestato il tono dell’iniziativa, tanto che il preside ha precisato che la partecipazione all’evento sarebbe stata volontaria. «L’articolo 11 della nostra Costituzione - hanno scritto in una lettera gli insegnanti - afferma che L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».

Dovete considerare che i disertori dell'incontro sono veri esperti della Costituzione e ben consci che l'art 52 della Costituzione recita :"La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino".
Loro quindi fanno solo guerre di difesa e all'uopo immagino saranno armati fino ai denti in una specie di guardia nazionale non convenzionale onde opporsi ad un eventuale esercito invasore. Immagino che una parte delle loro gite nella laguna siano destinate ad indagini strategiche su come utilizzate al meglio il territorio per agguati ed assalti contro eventuali soldati stranieri. Il tutto senza orpelli e parate, senza gradi e carriere. Signori questo è vero patriottismo !!!
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cuneoman
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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E' anche vero che l'Italia non ha più difeso i suo confini dal 1945 mentre continua a fare "guerre per la pace" in mezzo mondo. Tranne forse contro l'Isola delle Rose di fine anni '60!! :mrgreen:

Reputo giusta la scelta degli alunni, esiste anche l'obiezione di coscienza nell'ordinamento italiano e loro lo hanno esercitato in modo civile.
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Sayon
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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porterrockwell ha scritto: 6 nov 2019, 10:33 Un gruppo di docenti e una classe del Liceo classico «Marco Polo» di Venezia ha protestato e deciso di non partecipare a un incontro con due ufficiali della Marina Militare e della Guardia di Finanza in vista del 4 novembre, perché ritenuto «non in linea» con i principi dell’istituto e per segnare il ripudio della guerra sancito dalla Costituzione. Il dirigente scolastico, Gianni Maddaloni - riferisce il quotidiano il Gazzettino - aveva organizzato l’incontro per la giornata di lunedì, aggiungendo che era obbligatorio per le classi dell’ultimo anno. Le rappresentanze sindacali dell’istituto hanno contestato il tono dell’iniziativa, tanto che il preside ha precisato che la partecipazione all’evento sarebbe stata volontaria. «L’articolo 11 della nostra Costituzione - hanno scritto in una lettera gli insegnanti - afferma che L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».

Dovete considerare che i disertori dell'incontro sono veri esperti della Costituzione e ben consci che l'art 52 della Costituzione recita :"La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino".
Loro quindi fanno solo guerre di difesa e all'uopo immagino saranno armati fino ai denti in una specie di guardia nazionale non convenzionale onde opporsi ad un eventuale esercito invasore. Immagino che una parte delle loro gite nella laguna siano destinate ad indagini strategiche su come utilizzate al meglio il territorio per agguati ed assalti contro eventuali soldati stranieri. Il tutto senza orpelli e parate, senza gradi e carriere. Signori questo è vero patriottismo !!!

Il problema sono i professori che hanno istigato questo comportamento vergognoso che ricorda il caos degli anni 68. E' una mancanza di rispetto verso chi vive per assicurarci una difesa e una presenza pacifica nel mondo. Si dovrebbero prendere sanzioni verso i professori che hanno convinto le classi a comportarsi come dei piccoli, futuri BR
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porterrockwell
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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cuneoman ha scritto: 6 nov 2019, 14:13 E' anche vero che l'Italia non ha più difeso i suo confini dal 1945 mentre continua a fare "guerre per la pace" in mezzo mondo. Tranne forse contro l'Isola delle Rose di fine anni '60!! :mrgreen:

Reputo giusta la scelta degli alunni, esiste anche l'obiezione di coscienza nell'ordinamento italiano e loro lo hanno esercitato in modo civile.
Non mi pare che gli alunni abbiano esercitato l'obiezione di coscienza, Diceva la legge sul servizio civile :

Gli obbligati alla leva che dichiarino di essere contrari in ogni circostanza all'uso personale delle armi per imprescindibili motivi di coscienza, possono essere ammessi a soddisfare l'obbligo del servizio militare. I motivi di coscienza addotti debbono essere attinenti ad una concezione generale della vita basata su profondi convincimenti religiosi o filosofici o morali professati dal soggetto." (art. 1 della legge 15 dicembre 1972, n. 772)

Ora questo non è il caso degli studenti veneziani perchè non l'hanno posta sotto questi termini.
Io dico maliziosamente che un esercito difende i confini nazionali ed il globalismo tende ad attenuare se non a sopprimere il concetto di confine nazionale. Questi sono studenti indottrinati di globalismo.
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Valerio
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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cuneoman ha scritto: 6 nov 2019, 14:13 E' anche vero che l'Italia non ha più difeso i suo confini dal 1945 mentre continua a fare "guerre per la pace" in mezzo mondo. Tranne forse contro l'Isola delle Rose di fine anni '60!! :mrgreen:

Reputo giusta la scelta degli alunni, esiste anche l'obiezione di coscienza nell'ordinamento italiano e loro lo hanno esercitato in modo civile.
Così diverranno tutti monaci buddisti che mai si opporranno alla violazione delle loro case e delle loro donne. :mrgreen:
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cuneoman
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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L'Italia ripudia la guerra
Era pure un Liceo Classico, secondo me l'obiezione di coscienza ci sta tutto!!
E' come se voi faceste un corso di informatica e vi propongono un seminario di 4 ore sulla Leopolda di Renzi, istituzione che ora è al governo... Forse a qualcuno può interessare, ma la maggior parte preferirebbe farsi dare un certificato medico quel giorno!!
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porterrockwell
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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cuneoman ha scritto: 7 nov 2019, 13:25
L'Italia ripudia la guerra
Era pure un Liceo Classico, secondo me l'obiezione di coscienza ci sta tutto!!
E' come se voi faceste un corso di informatica e vi propongono un seminario di 4 ore sulla Leopolda di Renzi, istituzione che ora è al governo... Forse a qualcuno può interessare, ma la maggior parte preferirebbe farsi dare un certificato medico quel giorno!!
Cuneoman, scusa ma trovo il tuo argomentare fuorviante. la Costituzione non dice "L'Italia ripudia la guerra" ma afferma "L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali".
Non è un ripudio della guerra in sé, ma della guerra quando usata per offendere la libertà di altri popoli e per risolvere "controversie" internazionali ( del tipo questa isola è mia.. no è mia ). Ma attaccare una nazione che sta opprimendo altre nazioni è consentito. Sarebbe assurdo che i padri costituendi , liberati dal nazismo per l'intervento degli Alleati, affermassero che l'Italia non dovrebbe mai fare quello che gli Alleati hanno fatto per l'Italia.
La Costituzione va letta bene e tutta, specie l'art. 52 in cui la parola sacro è l'unica occasione in cui viene usata. La difesa della patria è un dovere SACRO, le nostre libertà democratiche sono sancite ma non definite sacre. pensa un po' !!
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Gasiot2
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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porterrockwell ha scritto: 7 nov 2019, 13:58
cuneoman ha scritto: 7 nov 2019, 13:25
L'Italia ripudia la guerra
Era pure un Liceo Classico, secondo me l'obiezione di coscienza ci sta tutto!!
E' come se voi faceste un corso di informatica e vi propongono un seminario di 4 ore sulla Leopolda di Renzi, istituzione che ora è al governo... Forse a qualcuno può interessare, ma la maggior parte preferirebbe farsi dare un certificato medico quel giorno!!
Cuneoman, scusa ma trovo il tuo argomentare fuorviante. la Costituzione non dice "L'Italia ripudia la guerra" ma afferma "L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali".
Non è un ripudio della guerra in sé, ma della guerra quando usata per offendere la libertà di altri popoli e per risolvere "controversie" internazionali ( del tipo questa isola è mia.. no è mia ). Ma attaccare una nazione che sta opprimendo altre nazioni è consentito. Sarebbe assurdo che i padri costituendi , liberati dal nazismo per l'intervento degli Alleati, affermassero che l'Italia non dovrebbe mai fare quello che gli Alleati hanno fatto per l'Italia.
La Costituzione va letta bene e tutta, specie l'art. 52 in cui la parola sacro è l'unica occasione in cui viene usata. La difesa della patria è un dovere SACRO, le nostre libertà democratiche sono sancite ma non definite sacre. pensa un po' !!
Beer
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cuneoman
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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porterrockwell ha scritto: 7 nov 2019, 13:58
cuneoman ha scritto: 7 nov 2019, 13:25
L'Italia ripudia la guerra
Era pure un Liceo Classico, secondo me l'obiezione di coscienza ci sta tutto!!
E' come se voi faceste un corso di informatica e vi propongono un seminario di 4 ore sulla Leopolda di Renzi, istituzione che ora è al governo... Forse a qualcuno può interessare, ma la maggior parte preferirebbe farsi dare un certificato medico quel giorno!!
Cuneoman, scusa ma trovo il tuo argomentare fuorviante. la Costituzione non dice "L'Italia ripudia la guerra" ma afferma "L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali".
Non è un ripudio della guerra in sé, ma della guerra quando usata per offendere la libertà di altri popoli e per risolvere "controversie" internazionali ( del tipo questa isola è mia.. no è mia ). Ma attaccare una nazione che sta opprimendo altre nazioni è consentito. Sarebbe assurdo che i padri costituendi , liberati dal nazismo per l'intervento degli Alleati, affermassero che l'Italia non dovrebbe mai fare quello che gli Alleati hanno fatto per l'Italia.
La Costituzione va letta bene e tutta, specie l'art. 52 in cui la parola sacro è l'unica occasione in cui viene usata. La difesa della patria è un dovere SACRO, le nostre libertà democratiche sono sancite ma non definite sacre. pensa un po' !!
Nella seconda parte del mio intervento dico che la marina militare c'entra poco con un liceo classico. Faccio l'esempio di un politico che viene a parlare in una scuola, sarà una istituzione, ma magari non tutti ne condividiamo le idee.
Penso che quelli del liceo classico non abbiano chiesto di abolire la marina militare italiana, forse però vorrebbero che i soldi venissero spesi in cose più utili. E che alla fine spesso andiamo a fare le guerre dove non serve, mentre nei paesi africani senza petrolio ci teniamo lontani. Faccio l'esempio della Libia, prima la bombardiamo (tramite i francesi e americani), poi la finanziamo per trattare in modo disumano gli immigrati...

Ora, non voglio entrare nel discorso su chi ha bombardato, perchè, cos'ha fatto l'Italia, cosa sta facendo ora... Vorrei restare in tema, forse in un liceo classico si formano filosofi e idealisti, portare la marina militare e piuttosto fuori luogo.
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Sayon
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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cuneoman ha scritto: 7 nov 2019, 17:28
porterrockwell ha scritto: 7 nov 2019, 13:58
cuneoman ha scritto: 7 nov 2019, 13:25
L'Italia ripudia la guerra
Era pure un Liceo Classico, secondo me l'obiezione di coscienza ci sta tutto!!
E' come se voi faceste un corso di informatica e vi propongono un seminario di 4 ore sulla Leopolda di Renzi, istituzione che ora è al governo... Forse a qualcuno può interessare, ma la maggior parte preferirebbe farsi dare un certificato medico quel giorno!!
Cuneoman, scusa ma trovo il tuo argomentare fuorviante. la Costituzione non dice "L'Italia ripudia la guerra" ma afferma "L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali".
Non è un ripudio della guerra in sé, ma della guerra quando usata per offendere la libertà di altri popoli e per risolvere "controversie" internazionali ( del tipo questa isola è mia.. no è mia ). Ma attaccare una nazione che sta opprimendo altre nazioni è consentito. Sarebbe assurdo che i padri costituendi , liberati dal nazismo per l'intervento degli Alleati, affermassero che l'Italia non dovrebbe mai fare quello che gli Alleati hanno fatto per l'Italia.
La Costituzione va letta bene e tutta, specie l'art. 52 in cui la parola sacro è l'unica occasione in cui viene usata. La difesa della patria è un dovere SACRO, le nostre libertà democratiche sono sancite ma non definite sacre. pensa un po' !!
Nella seconda parte del mio intervento dico che la marina militare c'entra poco con un liceo classico. Faccio l'esempio di un politico che viene a parlare in una scuola, sarà una istituzione, ma magari non tutti ne condividiamo le idee.
Penso che quelli del liceo classico non abbiano chiesto di abolire la marina militare italiana, forse però vorrebbero che i soldi venissero spesi in cose più utili. E che alla fine spesso andiamo a fare le guerre dove non serve, mentre nei paesi africani senza petrolio ci teniamo lontani. Faccio l'esempio della Libia, prima la bombardiamo (tramite i francesi e americani), poi la finanziamo per trattare in modo disumano gli immigrati...

Ora, non voglio entrare nel discorso su chi ha bombardato, perchè, cos'ha fatto l'Italia, cosa sta facendo ora... Vorrei restare in tema, forse in un liceo classico si formano filosofi e idealisti, portare la marina militare e piuttosto fuori luogo.
Al Liceo Classico si forma la societa' italiana del domani. Quella che dovrebbe conservare e propagare i nostri costumi, qualita' e divenire la classe dirigente del Paese. Se abbiamo gente alla quale invece delle materie classiche, scientifiche, storiche e geografiche viene insegnato faziosita' politica non facciamo alcun favore ne' agli alunni (troppo giovani per avere le loro idee) ne' alla societa'. Creiamo degli stupidi cloni degli stupidi insegnanti faziosi. E la cosa peggiore che gli insegniamo e' la mancanza di rispetto verso i superiori, la faziosita' politica a priori, il disrippetto per le autorita' militari (e quindi anche la polizia) . Ripeto, io sono stato giovane e liceale (classico) e all' epoca non POTEVO capire cosa accadesse nel mondo, ma c'erano anche allora, i faziosi che ci spingevano a fare cose di cui non capivamo bene il significato, come andare in piazza e "protestare". Quando l' unica cosa che veramente serve in un Paese e' avere dei DOVERI (di studiare, di lavorare, di rispettare gli altri, di essere responsabili) . I "diritti" , spesso inventati da chi li proclama,vengono dopo. Se si inverte l'ordine si crea una societa' disordinata, casinista, maleducata, sfaticata e irresponsabile simile, guarda un po'!, a quella italiana odierna.
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cuneoman
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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Secondo me invece è stata una lezione per imparare a usare la propria testa, a prendere una decisione e valutare da che parte stare. Penso che almeno un 25% fosse a favore dell'incontro con i militari o almeno non fosse contrario.
Quindi avranno dovuto ragionare, pensare, non solo leggere cosa c'è scritto sui libri e prenderlo come oro colato.

Poi ci sono argomenti aperti, come l'eutanasia, i matrimoni gay, le spese militari, i confini della libertà di espressione... Ho citato l'obiezione di coscienza apposta. Ognuno qui ha una sua idea, se non ce l'ha è stato un buon modo per crearsela.
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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cuneoman ha scritto: 7 nov 2019, 18:41 Poi ci sono argomenti aperti, come l'eutanasia, i matrimoni gay, le spese militari, i confini della libertà di espressione... Ho citato l'obiezione di coscienza apposta. Ognuno qui ha una sua idea, se non ce l'ha è stato un buon modo per crearsela.
Sì, queste sono cose molto importanti, non stupidaggini come un paese in recessione con 20 milioni di poveri, invaso da immigrati che vengono per delinquere, con le tasse più alte d'Europa ed i giovani che emigrano da un paese che si occupa di cazzate invece di pensare a loro.
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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Dico la mia per quel che può valere: a mio parere assurdita simili possono accadere solo in Italia, dove le parole Patria e Nazione sono state virtualmente abolite.
Io credo che dovunque, in occasione di una festa nazionale, i militari invitati nelle scuole sarebbero stati benvenuti.
Ma in Italia no…

PS
Questi idioti sono poi quelli che, post diploma, spinti dalla disoccupazione farebbero carte false per una ferma breve nelle FFAA…
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Valerio
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Re: Il concreto patriottismo della gente del liceo "Marco Polo"

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nerorosso ha scritto: 7 nov 2019, 20:52 Dico la mia per quel che può valere: a mio parere assurdita simili possono accadere solo in Italia, dove le parole Patria e Nazione sono state virtualmente abolite.
Io credo che dovunque, in occasione di una festa nazionale, i militari invitati nelle scuole sarebbero stati benvenuti.
Ma in Italia no…

PS
Questi idioti sono poi quelli che, post diploma, spinti dalla disoccupazione farebbero carte false per una ferma breve nelle FFAA…
Sì. Ma a loro non darei una ferma breve, ma almeno 3 anni, per riportarli in contatto con la realtà.
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