FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Forum spazio di discussioni politiche, forum di discussioni di politica italiana. Post e commenti aperti agli utenti registrati a Forum Politico.
Avatar utente
Sayon
Messaggi: 16247
Iscritto il: 9 giu 2019, 7:58
Mi Piace Inviati: 1406 volte
Mi Piace Ricevuti: 1564 volte

FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da Sayon »

Per chi crede che lo STATO sia la soluzione consiglierei di riflettere su come si svolgono trattative importanti nel mondo dei privati (veloci, efficienti, definitive) e paragonarle a quelle dove entra lo Stato. La FIAT non solo acquisto' la Crysler, rendendola efficiente in pochi anni, dando indietro i soldi ricevuto in prestito e conservando i posti di lavor, ma ha appena completato un'altra operazione con la Peugeot francese. Nel caso di ALITALIA tutto si e' fermato, sono cominciati gli scioperi e le trattative vengono fate male e all' infinito. Nel caso ILVA, grazie all' interessamento dell'"esperto" Di Maio, si rischia di perdere l' acciaieria oltre che 8000 posti di lavoro. In pratica, se si vuole CREARE un problema, facciamo entrare lo Stato e tutti andra' certamentealla malora.
Avatar utente
Alfa
Messaggi: 7378
Iscritto il: 8 giu 2019, 16:35
Mi Piace Inviati: 152 volte
Mi Piace Ricevuti: 711 volte

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da Alfa »

I posti che hai detto, quegli 8000 sono solo a Taranto, ma in effetti sono 10700.
Ma una società straniera che viene a investire in Italia, dove tra tasse, burocrazia e leggi che cambiano ogni giorno sempre a sfavore delle imprese e di conseguenza di chi lavora, è da reputarsi sana di mente?
Assolutamente no, poi ne trovi una che salva il posto di lavoro a 10700 famiglie, non solo degli operai, ma di famiglie e .........suvvia, facciamo festa, rinchiudiamoci in questo pazzo stivale e buttiamo via la chiave!
Avatar utente
cuneoman
Messaggi: 879
Iscritto il: 16 ago 2019, 23:39

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da cuneoman »

Scusa, ma la Chrysler era fallita, è stata presa in saldo con i soldi di Obama. Ottimo affare ovvio, ma non per noi italiani.
Ora la decotta Fiat, grazie a Marchionne, non ha l'elettrico e si vende a Peugeot dopo il fallimento della trattativa con Renault. Difatti le azioni FCA salgono e quelle di PSA crollano.
Loro hanno l'elettrico, noi abbiamo il mercato americano, Fiat già produce poco in Italia e non ci paga le tasse, ora rischiamo di perdere ancora quel poco.
Intanto l'occupazione scende e ci sono cassintegrati da 8 anni a nostro carico.
La Francia partecipa a questa trattativa, qualcuno vuole che lo faccia anche l'Italia mettendo soldi sul piatto.

L'Alitalia era alla frutta quando era pubblica e lo è da privata, lo Stato dovrebbe lavarsene le mani e lasciarla fallire. Se Lufthansa la vuole ottimo, ma per i dipendenti non c'è speranza, meglio pochi che nessuno.

Ilva è un altro caso particolare, una città che vive solo grazie all'acciaio, ma che muore per l'acciaio. Non ha nulla a che vedere con FCA o con qualunque altra impresa.
Avatar utente
Sayon
Messaggi: 16247
Iscritto il: 9 giu 2019, 7:58
Mi Piace Inviati: 1406 volte
Mi Piace Ricevuti: 1564 volte

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da Sayon »

cuneoman ha scritto: 4 nov 2019, 21:58 Scusa, ma la Chrysler era fallita, è stata presa in saldo con i soldi di Obama. Ottimo affare ovvio, ma non per noi italiani.
Ora la decotta Fiat, grazie a Marchionne, non ha l'elettrico e si vende a Peugeot dopo il fallimento della trattativa con Renault. Difatti le azioni FCA salgono e quelle di PSA crollano.
Loro hanno l'elettrico, noi abbiamo il mercato americano, Fiat già produce poco in Italia e non ci paga le tasse, ora rischiamo di perdere ancora quel poco.
Intanto l'occupazione scende e ci sono cassintegrati da 8 anni a nostro carico.
La Francia partecipa a questa trattativa, qualcuno vuole che lo faccia anche l'Italia mettendo soldi sul piatto.

L'Alitalia era alla frutta quando era pubblica e lo è da privata, lo Stato dovrebbe lavarsene le mani e lasciarla fallire. Se Lufthansa la vuole ottimo, ma per i dipendenti non c'è speranza, meglio pochi che nessuno.

Ilva è un altro caso particolare, una città che vive solo grazie all'acciaio, ma che muore per l'acciaio. Non ha nulla a che vedere con FCA o con qualunque altra impresa.
Mi sembra che hai il pessimismo tipico dei Grillini. Un grande Paese ha grandi imprese ed industrie. E occorre conservarle e permettere agli imprenditori non solo di sopravvivere ma di espandersi. Non si vive di solo turismo. Dire che la FIAT e' stracotta e' assurdo . Una impresa che costruisce vetture (anche la Ferrari la Lancia e credo Maserati), trattori, treni, aerei e che ha rimesso in piedi la Chrysler. La ILVA e' una acciaieria e serve MOLTISSIMO al'industria italiana, mentre l' ALITALIA e' una aeroline che serve uno dei Paesei piu' visitati al mondo. Questa mentalita' di ODIO verso tutto quello che produce lavoro per migliaia di persone e benessere alla nazione e' incomprensibile. E' mancanza di autostima e passione per tutto quello che e' straniero. Il mio post voleva comuqnque indicare che l'intervento dello Stato e' MORTALE. E' esattamente quelo che e' successo al SUD che NON HA BISOGNO DI ELEMOSINE e RdC, ma di investimenti, di imprese, di posti di lavoro, di una economia dinamica e una posizione di privilegio verso l' Africa ed il Medio Oriente. Occorre essere fieri dell' Italia e dei suoi imprenditori, e crearne dei nuovi soprattutto al Sud, oppure si muore in una palude di inattivita'.
Avatar utente
cuneoman
Messaggi: 879
Iscritto il: 16 ago 2019, 23:39

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da cuneoman »

L'Alitalia ora è privata, mi sai dire quando mai ha fatto un bilancio in attivo? Ci deve ancora ridarei 300 milioni del prestito che se non verrà restituito sarà un aiuto di Stato.
A me di avere una compagnia aerea che vive solo grazie ai sussidi di Stato non sta bene, se non siamo capaci di gestirla, che muoia e che venga sostituita da chi realmente ci capisce qualcosa. Lo dico anche per chi vuole volare e venire in vacanza in Italia sicuro che il volo non salti all'ultimo secondo.

Fiat non fa più automobili lo sai?
La maggior parte sono state smistate in Brasile, Polonia, Turchia, Messico. Il 90% dei guadagni arrivano dal maechio americano. Le tasse le paga in Olanda. Adesso verrà comprata dai francesi...
Fiat non è più italiana, restano solo i marchi da te citati, ma l'Italia oramai c'entra come i cavoli a merenda...tranne quando dobbiamo pagare la cassa integrazione e incentivi vari. Grazie Marchionne!! WWE.gif

Non è essere pessimisti, è essere contrari all'assistenzialismo. Se uno vuole fare impresa come Ferrero o Luxottica, ben venga!! Se uno vuole campare con i soldi di noi italiani per fare MERDA allora può chiudere, qualcun altro, magari italiano, lo rimpiazzerà, magari facendo enormi successi.

Questo è stato il lato peggiore dell'Italia degli anni '80, favorire le aziende che pagavano le mazzette più alte contro chi realmente voleva far impresa, alla fine metà sono fallite, vedasi Olivetti, tutte le case automobilistiche italiane ecc
Avatar utente
Sayon
Messaggi: 16247
Iscritto il: 9 giu 2019, 7:58
Mi Piace Inviati: 1406 volte
Mi Piace Ricevuti: 1564 volte

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da Sayon »

cuneoman ha scritto: 5 nov 2019, 9:54 L'Alitalia ora è privata, mi sai dire quando mai ha fatto un bilancio in attivo? Ci deve ancora ridarei 300 milioni del prestito che se non verrà restituito sarà un aiuto di Stato.
A me di avere una compagnia aerea che vive solo grazie ai sussidi di Stato non sta bene, se non siamo capaci di gestirla, che muoia e che venga sostituita da chi realmente ci capisce qualcosa. Lo dico anche per chi vuole volare e venire in vacanza in Italia sicuro che il volo non salti all'ultimo secondo.
Giusto, i sussidi non bisognava darli. Furono dati per mantenere al lavoro troppa gente viziata che doveva essere mandata a casa. L' ALITALIA doveva semplicemente tagliare i voli improduttivi, ridurre la staff e ridurre il costo dei biglietti, come fatto da altre aerolinee. I sussidei dello STATO l' ahnno invece convinta a continuare come prima

Fiat non fa più automobili lo sai?
La maggior parte sono state smistate in Brasile, Polonia, Turchia, Messico. Il 90% dei guadagni arrivano dal maechio americano. Le tasse le paga in Olanda. Adesso verrà comprata dai francesi...
Fiat non è più italiana, restano solo i marchi da te citati, ma l'Italia oramai c'entra come i cavoli a merenda...tranne quando dobbiamo pagare la cassa integrazione e incentivi vari. Grazie Marchionne!! WWE.gif
La FIAT non costruisce solo vetture, ma ne fa ancora moltissime in Italia e mi sembra abbia intenzione di continuare a farlo soprattutto al Sud. La pubblicita' che proviene dalle sue vetture italiane (come la Ferrari) e' molto vantaggiosa per l' Italia in generale, Ci presenta come capaci di costruire cose di alta ingegneria.
E poi se io vivessi al Sud non sputerei sopra le fabbriche FIAT ancora in funzione.

Non è essere pessimisti, è essere contrari all'assistenzialismo. Se uno vuole fare impresa come Ferrero o Luxottica, ben venga!! Se uno vuole campare con i soldi di noi italiani per fare MERDA allora può chiudere, qualcun altro, magari italiano, lo rimpiazzerà, magari facendo enormi successi. Ferrero e Luxottica hanno fatto esattamente quello che sta facendo la FIAT con le sue vetture di lusso. hano puntato sulla QUALITA' mantenendo prezzi alti. L' Italia non piu' competere con prezzi bassi e stipendi (relativamente) alti. Dobbiamo capirlo: l' Italia (e l' Occidente) puo' competere solo con prodotti di altissima qualita'. Non ho mai capito poi gli Italiani che comprano macchine e prodotti stranieri, affossando gli stessi prodotti che all' estero sono apprezzatissimi. Io ho sempre e solo usato vetture italiane in Italia, MIGLIORI delle marche straniere..

Questo è stato il lato peggiore dell'Italia degli anni '80, favorire le aziende che pagavano le mazzette più alte contro chi realmente voleva far impresa, alla fine metà sono fallite, vedasi Olivetti, tutte le case automobilistiche italiane ecc
E' stata la gente che non ha dato fiducia alle imprese italiane comprando i loro prodotti, che hanno affossato le imprese italiane. Una dimostrazione di mancanza di autostima e scetticismo verso la propria patria. Per non parlare degli scioperi visti come un diritto e non come un perfetto karakiri per i lavoratori e le loro imprese.
Avatar utente
cuneoman
Messaggi: 879
Iscritto il: 16 ago 2019, 23:39

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da cuneoman »

Scusa, ma togli il marchi Chrysler, Ferrari ecc, la Fiat perde solo soldi. Fa delle pessime macchine ora, proprio perchè prodotte in paesi a basso costo, peccato che il prezzo non regge il mercato. Fiat è sopravvissuta solo ai regali di Stato, alle flotte comprate per carabinieri e polizia, per quegli italiani che non hanno mai cambiato...

Mesi fa su un sito ho letto i dati delle vendite nel mercato europeo dei vari marchi. Già dagli anni '70 il gruppo Fiat-Lancia-Alfa perdevano sempre più quote di mercato in Italia, prima per le case europee, poi giapponesi e ora coreane. Ma questo non capitava in Francia e Germania dove aumentavano e si dividevano l'Europa.
La Fiat faceva auto costose rispetto al livello qualitativo e in Europa ne vendevano sempre meno, numeri irrisori. In Italia perdeva gradualmente quote di mercato, tranne quando è uscita la Uno dove c'era stato un boom di vendite.

La Fiat in Italia non aveva concorrenza, viveva grazie ai sussidi di Stato e stava fallendo. L'acquisizione di Chrysler l'ha salvata. Poi Marchionne ha tagliato migliaia di posti di lavoro, compreso il reparto innovazione dove avevamo primati mondiali. Era contrario all'elettrico. si è messo a produrre auto scarse prodotte all'estero, non ha rinnovato i modelli ormai obsoleti, ha portato la società al fallimento. Gli utili sono tutti del comparto americano, comprese le vendita in Europa. Ora la "fusione" di minoranza potrebbe voler dire veder scomparire Fiat, Lancia, Alfa Romeo.
Peugeot è anche Citroen e ha comprato da 1 paio di anni Opel... Vorrà tenere 5 marchi per farsi concorrenza o vorrà sopprimere quelli che hanno un mercato europeo pari a zero? E con essi gli stabilimenti italiani, che già ora non hanno nulla da produrre grazie alle promesse di Marchionne non mantenute? La Mito e la Ypsilon non dovevano più essere rimpiazzate da altri modelli, probabilmente anche la Punto... Il mercato delle medie è un mercato difficile con livelli qualitativi che noi ci sogniamo (specie se costruiamo in Messico o Brasile) e molto affollato. C'è chi spende 30-40.000 euro per una Mercedes o Bmw, 10.000 in meno per una ottima Kia... Ma chi spende quelle cifre per una Fiat?
Non lo dico io, lo dicono i dati europei di vendite e anche quelli italiani.

PS La Olivetti era leader del settore, settore molto competitivo, ma si è adagiata con il mercato di tangentopoli dove bastava pagare la mazzetta giusta per vendere i propri prodotti. Questo nel mercato italiano, all'estero nulla. E se non innovi e pensi di vivere di rendita duri poco. Questo vale anche per molte altre aziende italiane.
De Benedetti pago mazzette all'inizio degli anni '80 per piazzare prodotti obsoleti e difettosi a Poste Italiane, oltre a ciò ci hanno rimesso anche gli impiegati che dovevano lavorarci con quelle cose!!
Avatar utente
Sayon
Messaggi: 16247
Iscritto il: 9 giu 2019, 7:58
Mi Piace Inviati: 1406 volte
Mi Piace Ricevuti: 1564 volte

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da Sayon »

cuneoman ha scritto: 5 nov 2019, 22:07 Scusa, ma togli il marchi Chrysler, Ferrari ecc, la Fiat perde solo soldi. Fa delle pessime macchine ora, proprio perchè prodotte in paesi a basso costo, peccato che il prezzo non regge il mercato. Fiat è sopravvissuta solo ai regali di Stato, alle flotte comprate per carabinieri e polizia, per quegli italiani che non hanno mai cambiato...

Mesi fa su un sito ho letto i dati delle vendite nel mercato europeo dei vari marchi. Già dagli anni '70 il gruppo Fiat-Lancia-Alfa perdevano sempre più quote di mercato in Italia, prima per le case europee, poi giapponesi e ora coreane. Ma questo non capitava in Francia e Germania dove aumentavano e si dividevano l'Europa.
La Fiat faceva auto costose rispetto al livello qualitativo e in Europa ne vendevano sempre meno, numeri irrisori. In Italia perdeva gradualmente quote di mercato, tranne quando è uscita la Uno dove c'era stato un boom di vendite.

La Fiat in Italia non aveva concorrenza, viveva grazie ai sussidi di Stato e stava fallendo. L'acquisizione di Chrysler l'ha salvata. Poi Marchionne ha tagliato migliaia di posti di lavoro, compreso il reparto innovazione dove avevamo primati mondiali. Era contrario all'elettrico. si è messo a produrre auto scarse prodotte all'estero, non ha rinnovato i modelli ormai obsoleti, ha portato la società al fallimento. Gli utili sono tutti del comparto americano, comprese le vendita in Europa. Ora la "fusione" di minoranza potrebbe voler dire veder scomparire Fiat, Lancia, Alfa Romeo.
Peugeot è anche Citroen e ha comprato da 1 paio di anni Opel... Vorrà tenere 5 marchi per farsi concorrenza o vorrà sopprimere quelli che hanno un mercato europeo pari a zero? E con essi gli stabilimenti italiani, che già ora non hanno nulla da produrre grazie alle promesse di Marchionne non mantenute? La Mito e la Ypsilon non dovevano più essere rimpiazzate da altri modelli, probabilmente anche la Punto... Il mercato delle medie è un mercato difficile con livelli qualitativi che noi ci sogniamo (specie se costruiamo in Messico o Brasile) e molto affollato. C'è chi spende 30-40.000 euro per una Mercedes o Bmw, 10.000 in meno per una ottima Kia... Ma chi spende quelle cifre per una Fiat?
Non lo dico io, lo dicono i dati europei di vendite e anche quelli italiani.

PS La Olivetti era leader del settore, settore molto competitivo, ma si è adagiata con il mercato di tangentopoli dove bastava pagare la mazzetta giusta per vendere i propri prodotti. Questo nel mercato italiano, all'estero nulla. E se non innovi e pensi di vivere di rendita duri poco. Questo vale anche per molte altre aziende italiane.
De Benedetti pago mazzette all'inizio degli anni '80 per piazzare prodotti obsoleti e difettosi a Poste Italiane, oltre a ciò ci hanno rimesso anche gli impiegati che dovevano lavorarci con quelle cose!!
Le tue sono previsioni molto nere.Chi spende 30-40,000 Euro per una Mercedes o BMW puo' anche acquistarsi una Maserati o una Alfa Romeo (gruppo FIAT) ed avere piu' prestigio. E se vuole ancora piu prestigio puo' comprarsi una Lamborghini o una Ferrari (Gruppo FIAT). Non mi pare che le macchine Italiane della FIAT facciano proprio schifo.Ed ho lasciato fuori la Abarth e la Lancia (gruppo FIAT)!
Se la FIAT non si e' dedicata alle auto elettriche e' perche' questa specializzazone la puo' avere acquistando marche che hanno investito molto in quel settore.E comunque c'e' la Fiat 500 elettrica se la vuoi comprare. Nel 2018 la FCA ha venduto quasi 5 milioni di macchine, con un fatturato di 110 miliardi (in aumento del 4%) e un profitto di 3.5 miliardi. Ma tu vedi tutto nero. Credo che in questo tu ragioni proprio da Grillino vedendo solo mazzette e corruzione e riconoscendo nulla ai dirigenti Italiani. Eppure la FCA creata dall' "orribile" Marchionne (uomo vilipeso in Italia, ma in America considerato un genio) che ha RESTITUITO ogni dollaro ricevuto da Obama. Con questa mentalita' disfattista, l' Italia non andrebbe avanti. E non piangere sulla Olivetti ed altre. Le imprese nascono e muiono in continuazione.L'importante e' andare avnti con prodotti sempre piu sofisticati. Buona parte dei satelliti e strumenti da loro usati sono anch'essi fabbricati in Italia, anche dalla FIAT.
Avatar utente
cuneoman
Messaggi: 879
Iscritto il: 16 ago 2019, 23:39

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da cuneoman »

2 appunti, la Lamborghini è del gruppo VW e una Masserati base costa 80.000 €.

Io mi riferivo al mercato Fiat, quello delle auto che chiunque può comprare, quello che occupa migliaia di operai e faceva PIL a livello italiano.
Va bene che Ferrari e altri marchi restano, come la New Holland per i mezzi agricoli, ma non mi riferivo a quelli.

L'Alfa ormai si è buttato su un mercato molto di nicchia, dipende se la ottima Giulietta verrà rimpiazzata o no, se non sarà così l'Alfa non sarà più l'Alfa.

La Lancia praticamente è sparita e Marchionne la voleva chiudere.
L'Abarth fa poco nulla.
La Fiat fa solo più auto turche, brasiliane, messicane e polacche, vende ancora qualcosa ma pochissimo, e solo se parliamo di mercato italiano, in Europa siamo sotto zero.

Tutte le cifre di cui parli non sono riferite a Fiat-Lancia-Alfa ma a Ferrari-Chrysler-Jeep che erano e sono a prescindere dalla Fiat. Chrysler era un'azienda solida, fallita per motivi economici e non di mercato auto. Qui hanno visto bene e hanno investito, anche per gli obblighi degli accordi con Obama.
Io parlavo non del gruppo FCA che fattura miliardi ma del "gruppo" Fiat, quello che porta lavoro in Italia, quello che perde miliardi grazie a Marchionne.
E sull'elettrico ha sbagliato tutto, diceva che non era il futuro, che era il GPL il nostro obiettivo...
Ora si svende ai francesi, non è una fusione alla pari, siamo in saldo. E a noi italiani? In questi 15 anni di promesse il nulla, ora potrebbero arrivare gli stabilimenti chiusi e marchi portati in soffitta.

Sono previsioni, spero di sbagliare, ma la Francia è molto vicina, vedremo cosa vorrà fare... E questi anni tra mancanza di modelli, produzioni spostate all'estero, sede sociale portata in Olanda, divisione tra Fiat Industria e Fiat Finanza in borsa, abolizione del contratto nazionale, miliardi di investimenti promessi mai avvenuti... Dopo 15 anni a qualcuno il dubbio che ci prendessero in giro viene!!
Avatar utente
cuneoman
Messaggi: 879
Iscritto il: 16 ago 2019, 23:39

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da cuneoman »

PS la 500 elettrica è una tecnologia non competitiva, è una 500 base modificata per l'elettrico. Questo si faceva fino a 10 anni fa, ora c'è tutto un mondo dietro a noi sconosciuto, sono passate circa 3-4 generazioni. Sono auto nate elettriche su piattaforme create apposta con batterie di nuove generazione con software e hardware di carica - scarica particolare.
Non è una 500 a cui hanno levato il motore termico per piazzarne uno elettrico!!
Avatar utente
Valerio
Messaggi: 9996
Iscritto il: 8 giu 2019, 20:31
Località: Messina
Mi Piace Inviati: 2004 volte
Mi Piace Ricevuti: 2026 volte

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da Valerio »

Cuneoman, direi che fai molto bene a non occuparti di Economia.

Dire che la FCA è decotta, e che sta finendo in mano alla Peugeot è assurdo. Le Borse mondiali ti danno torto.

Il titolo FCA sale e quello PSE scende. Gli investitori ci mettono soldi.

Già ai tempi dei "Capitani coraggiosi", colossale sciocchezza Berlusconiana, io scrivevo che l'Alitalia doveva restare privata e fallire. Come pure MPS.

Lo Stato non deve "fare impresa", non ne ha ne' il mandato ne' la capacità.
Avatar utente
cuneoman
Messaggi: 879
Iscritto il: 16 ago 2019, 23:39

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da cuneoman »

Valerio ha scritto: 6 nov 2019, 7:04 Cuneoman, direi che fai molto bene a non occuparti di Economia.

Dire che la FCA è decotta, e che sta finendo in mano alla Peugeot è assurdo. Le Borse mondiali ti danno torto.

Il titolo FCA sale e quello PSA scende. Gli investitori ci mettono soldi.

Già ai tempi dei "Capitani coraggiosi", colossale sciocchezza Berlusconiana, io scrivevo che l'Alitalia doveva restare privata e fallire. Come pure MPS.

Lo Stato non deve "fare impresa", non ne ha ne' il mandato ne' la capacità.
La borsa mi da ragione. La Fiat automobili (se leviamo Ferrari eC.) è decotta, da decenni. Essere acquistata da Peugeot viene interpretato come un salvataggio, acquisire quote di mercato europeo, essere rinnovata tecnologicamente (eravamo tra i migliori...). Per Peugeot invece è un acquisto al ribasso, quindi vanno a perdere. A loro interessa solo il mercato americano che grazie a Chrysler andrebbero a prendere.
GLi azionisti dicono che la Peugeot fa un brutto affare e la FCA buono, non viceversa

PS Lo Stato che fa impresa e crea lavoro era una delle poche cose fatte bene dal fascismo, ma quello era per fare, ora si fa per mangiare, tangenti, favori elettorali
Avatar utente
Valerio
Messaggi: 9996
Iscritto il: 8 giu 2019, 20:31
Località: Messina
Mi Piace Inviati: 2004 volte
Mi Piace Ricevuti: 2026 volte

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da Valerio »

cuneoman ha scritto: 6 nov 2019, 10:00
Valerio ha scritto: 6 nov 2019, 7:04 Cuneoman, direi che fai molto bene a non occuparti di Economia.

Dire che la FCA è decotta, e che sta finendo in mano alla Peugeot è assurdo. Le Borse mondiali ti danno torto.

Il titolo FCA sale e quello PSA scende. Gli investitori ci mettono soldi.

Già ai tempi dei "Capitani coraggiosi", colossale sciocchezza Berlusconiana, io scrivevo che l'Alitalia doveva restare privata e fallire. Come pure MPS.

Lo Stato non deve "fare impresa", non ne ha ne' il mandato ne' la capacità.
La borsa mi da ragione. La Fiat automobili (se leviamo Ferrari eC.) è decotta, da decenni. Essere acquistata da Peugeot viene interpretato come un salvataggio, acquisire quote di mercato europeo, essere rinnovata tecnologicamente (eravamo tra i migliori...). Per Peugeot invece è un acquisto al ribasso, quindi vanno a perdere. A loro interessa solo il mercato americano che grazie a Chrysler andrebbero a prendere.
GLi azionisti dicono che la Peugeot fa un brutto affare e la FCA buono, non viceversa

PS Lo Stato che fa impresa e crea lavoro era una delle poche cose fatte bene dal fascismo, ma quello era per fare, ora si fa per mangiare, tangenti, favori elettorali
Convinto tu! Per me non ne hai imbroccata una.

PS. Nel Capitalismo lo scopo è quello di fare "buoni affari".
Avatar utente
cuneoman
Messaggi: 879
Iscritto il: 16 ago 2019, 23:39

Re: FCA-Peugeot verso ILVA ed Alitalia

Messaggio da leggere da cuneoman »

Valerio ha scritto: 6 nov 2019, 13:34 Convinto tu! Per me non ne hai imbroccata una.

PS. Nel Capitalismo lo scopo è quello di fare "buoni affari".
Non sono un economista, stiamo parlando di opinioni personali.

Se hai una azienda sull'orlo del fallimento e ti fondi con una delle più grandi società europee/mondiali, sicuramente le tue azioni valgono di più.
Se sei una delle più grandi società europee/mondiali e ti fondi con una azienda che sta per fallire, probabilmente le azioni varranno di meno.

Il buon affare per i francesi è il mercato americano, avere accordi statali, concessionari, fabbriche, pfficine autorizzate e un marchio (Chrysler) presente e conosciuto sul territorio. Beh non è poco, specie in uno Stato ricco e protezionista. Gli americani sono liberisti solo quando devono andare all'estero, specie Trump con i Dazi.

Poi ti ricordi negli anni '90 quando compravi una Honda e ci volevano 3 mesi per aspettare i ricambi e nessun meccanico era capace di ripararle e dovevi fare 50 Km per portarla dal concessionario? Ora non siamo negli anni '90, ma avere decine di migliaia di officine fa comodo, specie se prendi una Peugeot e gli metti il bollino Chrysler sopra. Cosa fatta da FCA all'inverso per il mercato europeo, modelli americani rimarchiati FCA o Fiat in Italia https://it.wikipedia.org/wiki/Fiat_Freemont
Rispondi